Bus turistici Castelmola
Bus turistico a Castelmola

Ad un passo dallo scontro al Tar di Catania, che sembrava ormai inevitabile, accordo raggiunto in extremis nella giornata di ieri tra i Comuni di Taormina e Castelmola sulla spinosa questione dell’ordinanza anti-bus con la quale la casa municipale taorminese ha disposto lo scorso febbraio lo stop al transito dei pullman turistici nel centro storico di Taormina. Una decisione contestata aspramente dall’Amministrazione di Castelmola, preoccupata per i riflessi negativi del provvedimento per quanto riguarda i flussi di visitatori diretti nel borgo. «Possiamo dire che è stato finalmente raggiunta un’intesa tra le due Amministrazioni di Taormina e Castelmola sulla regolamentazione delle linee autobus turistiche» rende noto il sindaco Orlando Russo, che era ormai pronto a presentare un ricorso al Tar contro l’ordinanza anti-bus.

Il punto d’intesa. «In base a quanto abbiamo deciso di comune accordo – afferma Russo – sarà consentito un passaggio ogni ora, con l’alternanza delle ditte convenzionate, con un totale di 10 corse giornaliere e dei passaggi da concordare attraverso la galleria che porta a Castelmola». La vicenda interessa cinque vettori che operano quotidianamente sul territorio di Taormina con i bus panoramici e la cui protesta era arrivata anche all’attenzione dell’Assessorato regionale ai Trasporti, che aveva per questo motivo convocato delle riunioni a Palermo. La discussione è poi ripresa a Taormina in questa settimana che, alle porte della stagione turistica, ha portato adesso alla definizione di un punto di incontro con le partenze programmate, finalizzate ad evitare che i momenti in cui i pullman si trovava su strada possano coincidere. L’obiettivo è cioè quello di evitare la sovrapposizione delle cose e i conseguenti intasamenti alla viabilità di Taormina e dintorni.

Stop alle 60 corse giornaliere. «La soluzione che verrà adottata è quella che abbiamo proposto noi e che è stata accolta e condivisa con ragionevolezza anche dal Comune di Castelmola – spiega il sindaco di Taormina, Eligio Giardina -. Non era nemmeno lontanamente immaginabile un’autorizzazione da parte del Comune di Taormina a 60 corse giornaliere che avrebbero intasato di nuovo la nostra città con dei riflessi negativi sulla viabilità, sulla vivibilità e sull’immagine turistica, con i visitatori che necessitano di tranquillità nella loro permanenza in paese. Se la Regione autorizzerà, a questo punto, anche il passaggio dal tunnel, i bus potranno effettuare poi quante corse vorranno e lì non ci sarà il problema dell’intasamento della città. Questa svolta conferma che non c’è mai stata una posizione strumentale del Comune di Taormina, e se vorranno transitare dalla Via Kitson non creeremo difficoltà». Si va, in definitiva, verso una boccata d’ossigeno per i cinque vettori operativi tra Taormina e Castelmola, che a seguito dell’ordinanza anti-bus avevano lanciato l’allarme anche sulle conseguenze occupazionali per le rispettive aziende.

© Riproduzione Riservata

Commenti