Esposto all'Anac di 4 consiglieri d'opposizione sul Parco Archeologico di Naxos
Villa Caronia sede del Parco Archeologico di Naxos

I consiglieri comunali Eugenio Raneri, Pinuccio Composto, Liliana Tona e Nunzio Corvaia hanno presentato un esposto all’Anac, inviato anche alla Prefettura di Messina, alla Regione Siciliana ed al Comune di Taormina, per un diniego nell’accesso agli atti del Parco di Naxos. I quattro consiglieri di opposizione contestano la «Violazione di legge sul diritto di accesso agli atti dei Consiglieri comunali» a seguito di un sopralluogo effettuato a Villa Caronia il 30 marzo scorso. Da qui una «Segnalazione di illecito a seguito di richiesta di accesso e visione agli atti adottati dal Comitato tecnico scientifico del Parco Archeologico di Naxos ricadente nel Comune di Giardini Naxos e riguardanti Bilancio Consuntivo 2016 e di Previsione 2017-2019».

Il blitz a Villa Caronia. «Ci eravamo recati a Villa Caronia per svolgere attività ispettiva riguardante la visione degli atti di adozione da parte del Comitato tecnico scientifico relativi al Consuntivo 2016 e Bilancio “triennale”, perciò siamo andati presso il museo naturalistico di Villa Caronia che ospita gli Uffici del Parco di Naxos – scrivono i consiglieri -; dopo le formalità di presentazione e di rito, siamo stati ricevuti da un Responsabile in quanto ci è stato riferito che il direttore del Parco era assente per impegni istituzionali. Spiegate le motivazioni della nostra presenza, abbiamo chiesto di prendere visione degli atti. Il Responsabile, dopo aver interloquito telefonicamente con il direttore, ha sostenuto che potevamo prendere visione di quanto richiesto solo dopo l’approvazione da parte dell’Assessorato. Alla risposta di diniego abbiamo tolto il disturbo». I consiglieri contestano che il Consuntivo 2016 ed il Bilancio triennale 2017-2019 del Parco «risultavano già deliberati ed adottati ma non pubblicati nel sito web istituzionale del Parco». Da qui l’esposto, per «la mancata pubblicazione da parte delle pubbliche amministrazioni sui propri siti istituzionali degli atti e la richiesta di sospensione dei termini di approvazione dei documenti, al fine di presentare osservazioni e/o opposizioni».

L’esposto dei consiglieri. «Il diniego opposto dal Responsabile – in vece e con l’assenso telefonico del Direttore del Parco, ai Consiglieri comunali -si legge nell’esposto -, è illegittimo in quanto gli stessi hanno e rappresentano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata ai documenti dei quali si è chiesto accesso e visione, ai sensi della Legge n. 241 del 7.8.1990 e s.m.i., per come recepita anche dalla Regione Sicilia, nonché della normativa connessa che la regolamenta; Il Regolamento di Contabilità del Parco archeologico di Naxos, (approvato con D.A, n. 3091 del 20.7.2016), in ottemperanza alle leggi in premessa richiamate, all’art. 14 -Veridicità e pubblicità del Bilancio- al comma 2 testualmente recita: “Il bilancio è disponibile presso la sede del Parco ed è pubblicato sul sito internet del Parco” mentre ad oggi – nulla – risulta pubblicato sul sito internet del Parco, di contro nessuna visione e/o accesso ci è stato consentito. Si omettono riferimenti riguardanti: Sentenze, Pronunciamenti, Orientamenti e quant’altro emessi su quanto esposto in fatto, da parte di Organi giudicanti ed Autorità preposte (A.N.A.C. e Garante Privacy); si rimarca la violazione per mancata pubblicazione sul sito web , Sezione -Amministrazione Trasparente- di tutti gli Atti amministrativi adottati dal Comitato tecnico scientifico del Parco di Naxos in coerenza e per le finalità previste dalle leggi vigenti in materia e dai pronunciamenti delle Autorità Anac e Garante della Privacy».

I bilanci del parco. «L’impedimento, fuorviante e strumentale, adottato con il diniego di accesso e visione e – in mancanza di pubblicazione sul sito web -, avente lo scopo di favorire forme diffuse di controllo e sul perseguimento delle funzioni istituzionali nonché sull’utilizzo delle risorse pubbliche, ai titolari di interesse pubblico connesso al mandato conferito, non trova giustificazione alcuna è un abuso e quanto sostenuto non risponde a verità. La richiesta non viola il Codice della Privacy e leggi correlate, provvedimenti, linee guida e comunicati dell’Autorità. Il Parco Archeologico di Naxos, ricadente nel Comune di Giardini Naxos, per come previsto dal D. A. n. 6640 del 13.7.2007 art. 5, ha autonomia scientifica e di ricerca, organizzativa, amministrativa e finanziaria, ai sensi dell’art. 20, VIII comma della L. R. n. 20/2000 e s.m.i. e non essendo un condominio privato soggiace, anche, alla disciplina/e richiamata/e. Per quanto, sinteticamente esposto, i consiglieri comunali, chiedono alle Autorità in indirizzo e per le rispettive competenze; che vengano individuati ed accertati gli obblighi dalla cui violazione discendono forme di responsabilità delle Pubbliche Amministrazioni e perseguite nelle forme di legge in materia vigenti; per la mancata pubblicazione da parte delle pubbliche amministrazioni sui propri siti istituzionali degli Atti previsti che venga valutata ai fini della attribuzione della retribuzione di risultato ai dirigenti responsabili in riferimento alle previsioni del D.L. 70/2011 convertito con modificazioni dalla L. 106/2011, Art 6 comma 2. La sospensione dei termini di approvazione del Consuntivo /Rendiconto anno 2016 e Bilancio 2017-2019 adottato dal Comitato tecnico scientifico del Parco Archeologico di Naxos, ricadente nel Comune di Giardini Naxos, al fine di presentare osservazioni e/o opposizioni».

Pubblicazione online. «Si richiede – conclude l’esposto – la pubblicazione sul sito istituzionale web di tutti gli Atti previsti dalla normativa vigente e sopra richiamata riguardanti il Parco Archeologico di Naxos, ricadente nel Comune di Giardini Naxos la trasmissione urgente per le motivazioni esposte, anche in formato digitale, degli Atti propedeutici, connessi, conseguenti previsti dal Regolamento di Contabilità ed individuati in oggetto».

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