Via Teatro Greco
Via Teatro Greco

La struttura commissariale del G7, il Comune di Taormina e la Città Metropolitana, a seguito di una riunione di Collegio di Vigilanza per le opere del G7, svoltasi il 6 aprile scorso in Prefettura a Messina, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione, con riferimento allo stato di attuazione dei lavori, nell’ambito del “Progetto di realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle infrastrutture stradali di Taormina connessi alla presidenza italiana del Gruppo Paesi più Industrializzati”. Il tutto è stato deciso con la volontà di procedere a un’attività condivisa di “Monitoraggio del rispetto degli obblighi”. Il documento è stato firmato dal dott. Alfonso Migliore (Struttura Commissariale G7, sovrintesa dal Prefetto, dott. Riccardo Carpino), ing. Armando Cappadonia (Città Metropolitana di Messina) e ing. Massimo Puglisi (Comune di Taormina). Alla riunione che ha riguardato la questione dei previsti lavori in Via Teatro Greco e del conseguente spostamento dei chioschi presenti in zona erano presenti anche la Soprintendenza di Messina, rappresentata dall’arch. Maria Mercurio, il responsabile unico del procedimento, ing. Domenico Triolo ed il direttore dei lavori, ing. Angelo Salvatore Capolongo.

La promessa del sindaco. Si è, dunque, discusso della sospensione dei lavori in Via Teatro Greco, adottata il 31 marzo dal Soprintendente Orazio Micali sulla scorta di alcune dichiarazioni rese dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina, che in una riunione svoltasi a Palazzo dei Giurati il 30 marzo con gli ambulanti dei chioschi di Via Teatro Greco (adesso prossimi a liberare la strada per le imminente opere in agenda di posa di un tappetino color miele deasfaltenizzato) li aveva rassicurati sul loro rientro in zona dopo il G7. È stato così richiamato in Prefettura il verbale di Conferenza di servizi del 23 febbraio in cui venivano riportate le dichiarazioni del Rup e del sindaco in ordine alla questione dei lavori.

Spostamento e intesa con le Belle Arti. In riferimento alla tematica Puglisi ha dichiarato e confermato «tutti gli impegni già assunti dal Comune in sede di Conferenza di servizi», informando cioè che «si è provveduto, con disposizione del 3 aprile, a revocare temporaneamente le concessioni di suolo pubblico insistenti su Via Teatro Greco, intimandone lo sgombero entro e non oltre il 19 aprile». Lo stesso Puglisi, ha poi confermato che «le strutture, quali gazebo, pedane e relative opere accessorie, verranno rimosse in tempo utile per l’esecuzione dei lavori e che l’eventuale ricollocazione in qualsivoglia sede avverrà previa intesa e d’accordo con la Soprintendenza».

«Ricollocazione più compatibile». Il Rappresentante della Soprintendenza, arch. Mercurio, ha manifestato “condivisione” su tale posizione, comunicando a sua volta che «la Soprintendenza provvederà al tempestivo ritiro del provvedimento di sospensione e, quindi, a consentire l’esecuzione dei lavori programmati», ed ha dichiarato «la piena disponibilità della Soprintendenza a stabilire con il Comune di Taormina un percorso per addivenire in tempi brevi ad una soluzione di ricollocazione (dei gazebo, ndr) più compatibile».

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