VideoBank

Videobank dice ufficialmente “no” alla proposta di “componimento bonario” della vertenza sul Festival del Cinema di Taormina. La proposta era stata avanzata da Agnus Dei in una nota destinata martedì scorso al Comitato Taormina Arte e che, di riflesso, interessava proprio la società etnea che si era aggiudicata la gara per la gestione ed organizzazione della 63esima edizione della rassegna. Sia Videobank che Agnus Dei, poi, come si sa, sono state entrambe escluse dalla gara a seguito della sentenza del Tar di Catania, nella quale si dispone che debba essere rinnovata la procedura di gara.

La replica di Chiechio. E a seguito della nota a firma di Tiziana Rocca, che proponeva “un ramoscello d’ulivo” – così definito dall’ex general contratctor del festival – si è registrata la risposta del general manager di Videobank, Lino Chiechio, che ha precisato che non ci sarà «nessuna intesa con Agnus Dei». «Videobank non farà accordi con nessuno – fa sapere Chiechio -. Noi saremo o dentro o fuori, senza appello». «In riferimento alla non attestazione del requisito di esperienza biennale in materia di organizzazione e gestione di attività ed eventi – conclude il gm di Videobank – può essere utile evidenziare che martedì scorso Videobank è stata impegnata nella produzione delle immagini della partita Juventus Barcellona di Champions League, per le emittenti spagnole Tv3-Televisió de Catalunya e Atres Media».

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