Commissariato di PS di Taormina
Commissariato di PS di Taormina

A un mese e mezzo ormai dal G7, proseguono senza pause le attività straordinarie di prevenzione messe in campo dalla Polizia di Stato per rafforzare il presidio di sicurezza nel territorio di Taormina, Giardini Naxos e nelle altre aree ricadenti nella giurisdizione del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina diretto dal Vicequestore aggiunto, Vincenzo Coccoli. In particolare, con il concorso di autopattuglie del Reparto Prevenzione Crimine dotate del sistema di bordo “Mercurio”, che consente, tra l’altro, di scansionare le targhe anche di veicoli in movimento, sono stati attuati, nella scorsa settimana, numerosi posti di controllo. Sono 156 i veicoli fermati, 280 invece le persone identificate, ed a questo quadro complessivo di controlli si aggiungono diverse le violazioni al codice della strada contestate.

Controlli a tappeto. Cresce, intanto l’attenzione sulla preparazione del G7, con i relativi controlli capillari sul territorio. Ma Il G7 a Taormina vedrà impegnati 7000 unità in forza allo Stato, di cui 4000 tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza e 3000 appartenenti all’Esercito Italiano. Il dispiegamento dell’apparato di sicurezza sarà attivo dal 20 al 31 maggio, mentre dal 10 al 31 maggio le frontiere verranno chiuse. La sicurezza marittima sarà affidata a 550 operatori della Guardia di Finanza e alle moto d’acqua della Polizia di Stato. Per la logistica sono state stipulate convenzioni con ben 43 strutture alberghiere, tra Messina e Catania, che avranno la disponibilità di ospitare circa 3.500 uomini. Mentre una nave Gnv ormeggiata nel porto di Messina sarà a disposizione per i 1300 aggregati.

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