Eligio Giardina e Tiziana Rocca
Il sindaco Eligio Giardina con Tiziana Rocca (TFF edizione 2016)

Dopo la sentenza del Tar di Catania che ha decretato la necessità di rifare la gara d’appalto per l’organizzazione del Taormina Film Festival, “Agnus Dei” propone un “componimento bonario” della vicenda e, dunque, dello scontro sin qui in atto con Videobank. L’invito a raggiungere un’intesa tra le parti, con i rispettivi avvocati, arriva in una nota inviata da Tiziana Rocca al Comitato TaoArte.

Il ramoscello d’ulivo. «Come è noto – scrive l’ex general contractor della rassegna, Tiziana Rocca -, il Tar ha sostanzialmente raso al suolo la procedura avviata da codesto Comitato (che peraltro supera l’avviato procedimento di conferma dell’esclusione) e rende necessaria una riflessione su quanto si può e si deve fare per salvare la Manifestazione. È in questo contesto che questa Associazione intende avanzare la proposta di componimento bonario – un vero ramoscello d’ulivo – la cui esplicitazione va preceduta da un importante avvertimento. Non si incorra nell’errore di ritenere la presente sia una espressione di debolezza generata da dubbi circa l’esito finale di tutta questa vicenda; il Tar – con la sentenza ben nota – ha già confermato la fondatezza di gran parte delle censure avanzate salvo quelle (per questa Associazione importanti) relative alla permanenza in gara. Né si pensi che Agnus Dei cesserà di reagire a fronte di indebite sovrapposizioni tra l’organizzazione ed il progetto di proprietà Agnus Dei (penso alla pretesa di coinvolgere la presentazione di Cars della Disney o di altre analoghe). E tuttavia, proporre appello senza provare a dare alla Manifestazione – complice l’atmosfera Pasquale – una chance di esistenza non ci pare ragionevole perché questa missiva non di cavilli intende ragionare. È un fatto non contestabile che, con il passare dei giorni e con l’avvitarsi del conflitto, diminuiscono velocemente le probabilità che il territorio o che la Sicilia intera assistano allo svolgimento di un Festival in linea con le legittime aspettative di qualità. E su tale considerazione che – nel superiore interesse della manifestazione e dei contesti territoriali interessati – dato che non è nostra intenzione annullare la manifestazione, ma al contrario, trovare una soluzione affinché possa avere luogo, siamo disponibili a sederci attorno ad un tavolo per capire come salvare il Festival».

Convocazione ad horas. «In tal caso – conclude la Rocca – fruendo, con il consenso di Agnus Dei, del progetto da essa presentato in sede di gara da Agnus Dei, giudicato dalla Commissione come il migliore, tenendo certamente conto dei tempi ristretti, affidando alle contendenti ammesse le fasi più coerenti con le rispettive expertise possedute. Gli avvocati indicheranno il percorso tecnico più appropriato (una volta che le parti in conflitto avranno trovato un’intesa) definito il quale si procederà immediatamente (un minuto dopo) all’avvio delle relative attività. Allo scopo si manifesta la disponibilità ad essere convocati anche ad horas per definire – con la rapidità che gli accadimenti meritano – gli aspetti organizzativi».

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