Conferenza stampa sul turismo a Palazzo dei Giurati
Conferenza stampa sul turismo a Palazzo dei Giurati

Conferenza stampa sul turismo a Palazzo dei Giurati, dove si sono trovati ad un tavolo nelle scorse ore l’assessore al Turismo, Salvo Cilona, il presidente dell’Associazione Albergatori, Italo Mennella, il presidente dell’Associazione Imprenditori per Taormina, Franco Parisi, il responsabile di Premier Tax Free, Francesco Salvino ed il presidente della Quarta Commissione Consiliare, Alessandra Caltabiano.

Il bilancio delle borse. «Nell’anno appena trascorso – ha detto Cilona – abbiamo superato ogni record, raggiungendo oltre un milione di presenze turistiche -. È andato tutto molto bene, c’è stato solo un calo della presenza dei russi, che comunque sono stati circa 12700 ed il cui movimento è in ripresa. Adesso stiamo lavorando per far arrivare nella nostra città ancora più persone provenienti dalla Russia perché si tratta di un target di turisti molto ricchi che vogliamo conquistare. Così come stiamo lavorando per i mercati orientali e dei paesi al di fuori dell’euro che viaggiano spesso nei mesi invernali per destagionalizzare così l’offerta turistica». «Siamo stati alle fiere di Londra, Berlino e Mosca, in collaborazione con le associazioni degli albergatori ed imprenditori, e con la collaborazione anche del Distretto Arte e Antichi Mestieri e con il sostegno di Premier Tax Free. In questo ampio contesto di sinergia le borse turistiche hanno avuto un risultato positivo. Nel 2017 puntiamo a replicare i dati turistici del 2016, anche se per prevedibili motivi di sicurezza il mese di maggio non potrà dare un numero significativo di presenze in concomitanza con il G7. A Londra, in virtù dell’accordo con il Distretto Arte e Antichi Mestieri è stato raggiunto un accordo con Expedia, e siamo presenti sulla piattaforma internazionali superando anche destinazioni come le Baleari e Capri. A Berlino abbiamo fatto un’altra conferenza stampa, alla presenza anche dell’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, e del Ministero per i Beni Culturali. E a Mosca, grazie alla collaborazione con gli albergatori e gli imprenditori, e con Premier Tax Free abbiamo vissuto una bellissima esperienza nella quale Taormina ha esaurito 50 kg di materiale informativo in 2 giorni, e c’era quindi parecchio interesse per la nostra destinazione. In Russia siamo stati punto di riferimento per i tour operator siciliani».

Focus sulla Russia. «La nostra associazione – ha detto Parisi, presidente di Aipt – ha puntato forte sulla fiera di Mosca, dove abbiamo anche presentato delle borse con la doppia scritta, da un lato quella di Taormina con la foto del Teatro Antico e dall’altro con la scritta in russo. Siamo convinti che si possa fare tanto per migliorare la promozione del nostro territorio e la sinergia tra i vari enti è importante. Premier Tax Free, col rimborso dell’Iva, dà un sostegno certamente significativo al nostro operato. Adesso ci attende il G7 e Taormina alla fine saprà farsi trovare pronta. Non è più tempo di polemiche, i ritardi verranno recuperati e potremo offrire al mondo una bellissima immagine di questo nostro territorio».

No ai campanilismi. «I mercati stranieri stanno rispondendo bene – ha dichiarato Mennella, presidente dell’Associazione Albergatori – e quello russo sta riprendendo i propri flussi verso l’Italia e la Sicilia, e di riflesso verso Taormina. Adesso non soltanto i ricchi ma anche la classe media si muove e quindi siamo convinti che, in termini progressivi, le presenze in Sicilia aumenteranno. Bisogna, ad ogni modo, ragionare in un’ottica complessiva e far capire ai turisti dove siamo. Ci sono milioni e milioni di segmenti turistici potenzialmente intercettabili ma non bisogna fare l’errore di pensare o illudersi che tutti sappiano dove si trova Taormina o che la conoscano. I campanili e i cortili vanno messi da parte e distrutti anzi, far conoscere la Sicilia è il presupposto per arrivare a consolidare anche la posizione di Taormina tra le destinazioni del contesto internazionale. Si può arrivare alla destagionalizzazione, fondamentale è in tal senso il Palazzo dei Congressi e non ci stancheremo mai di dirlo. È una battaglia che si può e si deve vincere nell’interesse dell’economia di un intero comprensorio di cui Taormina è la realtà trainante. Poter destagionalizzare porterebbe almeno 250 posti di lavoro in più a Taormina. Il problema non è la camera d’albergo, se costa un prezzo piuttosto che un altro: l’elemento determinante è saper confezionare il prodotto, offrire la destinazione Taormina in modo appetibile e competitivo rispetto agli altri. Arte, enogastronomia e l’Etna sono gli elementi basilari, i tre attrattori della Sicilia».

Il ritorno dei russi. «È certamente in atto una significativa ripresa dei flussi turistici dalla Russia verso il nostro Paese – ha evidenziato Salvino, responsabile di Premier Tax Free, una delle aziende leader al mondo nel Tax Free shopping – e va anche detto che già lo scorso anno c’erano stati segnali incoraggianti di ripartenza di questo mercato. La crescita c’è già stata nel 2016 e non vi è dubbio che ci sarà anche quest’anno e poi nel 2018. La Sicilia è la terza isola più conosciuta nel mondo dopo le Maldive e le isole greche. E Taormina è, per eccellenza, la capitale dello shopping, un forte attrattore per il turista russo ed una destinazione che ha tutte le potenzialità per consolidare la propria appetibilità sul mercato internazionale».

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