Giornate difficili per i croceristi: il calvario delle guide e dei turisti
Giornate difficili per i croceristi: il calvario delle guide e dei turisti

Aspettando i sette grandi, l’espressione più impietosa ed emblematica dei disagi pre-G7 a Taormina, la si è avuta (e la si ha ancora adesso nell’alternanza delle varie strade aperte e chiuse) con le lunghe code di traffico registratesi in questi giorni in via Pirandello. Il tutto avveniva mentre la via Mario e Nicolò Garipoli è stata interessata da lavori di asfaltatura del manto e pertanto chiusa al traffico sino alla riapertura poi avvenuta domenica mattina. Ma il problema della Via Pirandello intasata di bus rimane a prescindere e rischia di caratterizzare anche le prossime settimane in un’arteria dove transitano tutti i vari vettori del trasporto su pullman sia di linea che turistici. Una questione che rischia di mettere in seria difficoltà le guide turistiche, costrette addirittura ad invitare le comitive di visitatori a risalire a piedi la Via Pirandello sino ad una lunga e faticosa passeggiata verso il centro storico.

Il parere delle guide. «Bisognerebbe predisporre in questi casi – ha spiegato Ernesto Fichera, presidente dell’Associazione Guide Turistiche Provincia di Messina – un servizio di senso unico alternato per i bus lungo la via Pirandello nel tratto che conduce dal Capo Taormina sino al Terminal Bus. Devo tuttavia sottolineare la massima disponibilità del Comandante del Corpo di Polizia Municipale Agostino Pappalardo, che non appena informato della situazione venutasi a creare, ha prontamente inviato due vigili urbani per decongestionare lo stallo venutosi a creare. Ovviamente, dato che i flussi nei prossimi giorni sono con ogni probabilità destinati ad aumentare l’Amministrazione dovrebbe predisporre un adeguato piano viario».

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