Scontri a Lucca per il G7
Scontri a Lucca per il G7

Non c’è ancora conferma e relativa comunicazione ufficiale sul corteo dei movimenti antagonisti in occasione del G7 di Taormina. L’ipotesi che si fa è che la manifestazione si svolga poi a Giardini Naxos ma, intanto, preoccupano i fatti accaduti a Lucca in occasione del G7 dei Ministri degli Esteri. Due ore di corteo pacifico lungo la circonvallazione che costeggia le mura storiche di Lucca mentre i ministri degli esteri del G7, blindatissimi a Palazzo Reale, discutevano la situazione geopolitica internazionale: poi da un furgone sono spuntate reti metalliche e ad un tratto alcuni manifestati si sono coperti il volto. Erano circa quattrocento gli antagonisti arrivati da gran parte della Toscana per protestare. Il corteo si è spinto sino a Porta San Jacopo, zona rossa e presidiata da polizia e carabinieri in assetto antisommossa. Minuti di altissima tensione, il tentativo dei manifestanti di spingere le Forze dell’Ordine per forzare il blocco e la risposta di polizia e carabinieri con una carica alleggerimento.

La dinamica degli scontri. Alla fine almeno sei poliziotti, tra i quali un funzionario, sono rimasti contusi e con loro almeno una decina di antagonisti che però, per evitare denunce, non si sono fatti refertare all’ospedale. Il corteo degli antagonisti, regolarmente autorizzato dalla questura, era partito dalla stazione. Trecento persone che poi, dopo due chilometri di percorso si sono unite a un altro centinaio di manifestanti, per lo più anarchici, che li attendevano al piazzale Don Baroni. I manifestanti non hanno superato lo sbarramento di polizia e carabinieri e hanno deciso di tornare indietro verso la stazione. Sembrava dunque che il corteo terminasse pacificamente e invece, dopo aver superato Porta Santa Maria, la decisione di tentare di rompere il cordone di polizia e carabinieri a presidio di porta San Jacopo con l’uso di reti metalliche uscite da un furgone che trasmetteva musica a tutto volume. Le Forze dell’Ordine sono riuscite a disperdere gli antagonisti ma, in definitiva, è un episodio che desta preoccupazione. C’è da augurarsi che in Sicilia tutto vada per il meglio, in un clima di massima serenità.

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