Casa Cuseni ed Ecchium
Casa Cuseni (Taormina)

Bellezza e salubrità del Giardino Storico di Casa Cuseni si proteggono con un corretto uso di fertilizzanti non danneggino la natura e le falde acquifere. È partita la collaborazione tra una delle realtà più antiche della Sicilia ed una delle più moderne del Trentino. Si tratta del primo esperimento italiano che coinvolge il Giardino Storico più antico della città di Taormina e AXS M31 la più moderna ed avanzata società tecnologica italiana di prodotti fertilizzanti. «Il nostro Giardino Storico – spiega direttore di Casa Cuseni Francesco Spadaro – ha avuto da sempre una fertilizzazione naturale, ottenuta da prodotti del nostro giardino, come piante e frutti lasciati a dimorare e poi riutilizzati. Non abbiamo mai nemmeno pensato di utilizzare fertilizzanti chimici per aiutare il nostro Giardino contribuendo a devastare il nostro ecosistema».

Le api bioindicatori dell’inquinamento ambientale. «Molti giardini e molti vivai ci hanno abituato – continua Francesco Spadaro – a straordinari fioriture, ottenute però immettendo nelle pratiche di coltivazione molecole contaminate e residui chimici nei prodotti agricoli, aumentando la radioattività e alterazione della pianta ed inquinando pesantemente il terreno. Ci sono molti indicatori di inquinamento ambientale, dei quali però i proprietari dei giardini ed i vivaisti non vogliono tener conto. Eravamo abituati, sino a 20 anni addietro a sentire i profumi, vedere le api, le farfalle e per i più fortunati anche le lucciole. Dobbiamo fare molta strada per trovare una campagna dove tutto questo è ancora visibile, perché i nostri giardini sono carichi spesso di inquinanti (fertilizzanti chimici) che allontanano le api e le farfalle, indicatori di ambiente sano e non inquinato. Api e impollinazione formano un binomio unico e insostituibile. In piena natura, le api riescono a percepire il profumo dei fiori fino a 1,2 km di distanza: è per questo che sono tra i più importanti insetti impollinatori preziosi per la biodiversità. Una ricerca dell’ONU ha messo in evidenza come la scomparsa delle api possa causare un crollo delle produzioni alimentari fino al 90%. Riuscendo a percepire la presenza di fiori fino a oltre un chilometro di distanza e, volando di fiore in fiore, le api da un lato riescono a procurarsi il nettare di cui si cibano e dall’altro fecondare fiori per produrre semi e frutto. In questo modo, le api assicurano il perpetuarsi della specie. A causa dell’inquinamento però questa capacità di percepire i fiori a distanza scende a circa 200 – 300 metri, e questa è la prima barriera che l’uomo ha innalzato contro l’impollinazione naturale. Ma gli inquinanti si trasformano in strutture organiche di assorbimento e ri-immesse nel circuito di produzione».

La scelta bio. Rifiutando queste logiche, Il Giardino Storico di Casa Cuseni, a Taormina, ha raggiunto un eccezionale accordo con la società AXS M31 di San Lorenzo Dorsino, in provincia di Trento, all’avanguardia per la produzione di fertilizzanti biologici in grado di rigenerare le strutture vegetali, disinquinare e rivitalizzare il terreno, riducendo lo sviluppo di malattie grazie alla sua azione specifica di rinforzo delle autodifese. «Si tratta di un fertilizzante biologico – spiega Francesco Spadaro – che favorisce l’autoproduzione di microorganismi “vergini” favorendo “l’idrofonia” degli elementi nutritivi, la capacità di programmazione della pianta, lo scambio ossigenativo, la captazione della luminosità, la regolazione linfatica ed infine la rigenerazione cellulare. La logica di questa sperimentazione è di dimostrare che si può ottenere una straordinaria fioritura rispettando l’ambiente ed ottenendo anche un aumento sensibile della qualità e della quantità delle produzioni». Franco e Mimma Spadaro, proprietari del Giardino di Casa Cuseni e Silvana Zamparini, proprietaria di AXS M31, sono convinti che «è ancora possibile salvare il nostro pianeta, se rinunciamo alla logica e comoda idea dei fertilizzanti chimici, fermando l’immissione di molecole contaminate nei terreni».

© Riproduzione Riservata

Commenti