Parco auto della Polizia municipale di Taormina
Parco auto della Polizia municipale di Taormina

Le macchine dell’autoparco comunale verranno finalmente dotate di nuovo dei “buoni carburante”, ponendo fine all’emergenza in particolare della Polizia municipale i cui vigili da diversi giorni a questa parte si sono visti costretti a tassarsi di tasca propria per rifornire di benzina le vetture necessarie allo svolgimento del servizio. Il Comune di Taormina nelle scorse ore ha sbloccato la vicenda che stava per trasformarsi in un autentico paradosso, e che soprattutto stava determinando imbarazzanti e non indifferenti disagi per gli agenti della Polizia municipale le cui auto erano ormai a secco. Con determina dirigenziale si è inteso procedere all’ordinativo di «Acquisto di buoni carburante con la Consip Spa, con adesione alla Convezione Consip Carburanti» e di «assumere gli impegni di spesa che ammontano complessivamente ad 11 mila 500 euro». In sostanza il Comune aveva congelato l’impegno di spesa mensile che occorre formalizzare solitamente con puntualità per far sì che i mezzi, ed in primis appunto quelli dei Vigili urbani, possano essere dotati di benzina dalla stazione di rifornimento di turno presente sul territorio di Taormina.

Il paradosso del bilancio comunale. Di recente però i pagamenti si erano bloccati, per quanto riguarda l’ultimo mese, e così i vigili si erano visti costretti a mettere mano al portafoglio per avere benzina nelle auto che effettuano i servizi in città, sino anche a dover trasportare a Messina le persone soggette a trattamento Tso sobbarcandosi a proprie spese il costo di circa 20 euro di benzina. Adesso la speranza è che questa problematica non si ripeta, anche perché appare anomalo che un Comune che nel 2016 ha introitato 2 milioni 100 mila euro dall’imposta di soggiorno non riesca poi a trovare poche migliaia di euro per garantire la benzina al proprio parco auto.

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