Italo Mennella, presidente Associazione Albergatori Taormina
Italo Mennella, presidente Associazione Albergatori Taormina

«Certamente stiamo facendo dei sacrifici per il G7 ma in definitiva possiamo dire che poteva anche andare peggio. Abbiamo raggiunto degli accordi che limiteranno i danni per gli albergatori della città». Lo ha dichiarato il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, facendo il punto sull’ospitalità delle personalità che prenderanno parte al G7 del 26 e 27 maggio. «Le prenotazioni – spiega Mennella – alla fine si estenderanno dal 21 maggio al pomeriggio del 27 maggio. Il vero problema sul quale semmai riteniamo vada concentrata l’attenzione sono i ritardi in atto sui lavori che si stanno effettuando in extremis in città e che riteniamo dovevano essere scalettati in maniera migliore e con un maggiore anticipo. È questo l’aspetto che ci lascia perplessi e preoccupati, e ci dicono che alla fine potrebbe non essere definitivamente agibile il Palacongressi e si ipotizza, invece, un’agibilità provvisoria. Abbiamo detto sin dal primo momento che eravamo disposti ad un sacrificio pur di avere il Palacongressi finalmente a norma, per compensare i sacrifici fatti, e consentendoci in modo di centrare l’obiettivo di poter proporre all’utenza che arriva in città anche degli eventi nel periodo invernale, in bassa stagione».

Cosa rimarrà del G7? Poi Mennella torna sull’aspetto delle stanze d’albergo e delle ospitalità che riguarderanno le personalità diplomatiche e le delegazioni, oltre che ovviamente i Capi di Stato: «A questo punto per ragioni di sicurezza le stanze dovranno restare vuote dal 22 maggio al 25 maggio mattina, giorno in cui arriveranno le delegazioni che parteciperanno al G7. Il sabato pomeriggio, 27 maggio, i nostri ospiti rilasceranno le camere. In definitiva soltanto gli alberghi della zona rossa soffriranno di più, anche perché è lì che si concentreranno i maggiori divieti imposti dai motivi di sicurezza. Ad ogni modo abbiamo avuto delle riunioni per definire gli accordi con la ditta incaricata per il G7, ovvero la “Ega”, e martedì avremo un’assemblea degli albergatori nella quale verranno comunicati proprio gli accordi raggiunti con “Ega” e faremo il punto della situazione. In definitiva verranno limitati i danni. Il sacrificio si farà volentieri, anche se speravamo e continuiamo a sperare nel fatto che rimanga qualcosa per la Città di Taormina. In fin dei conti la Villa comunale verrà sistemata la frana, al Teatro Antico sono in atto altri lavori e sono stati potenziati e rifatti gli impianti Enel e Telecom e la rete wi-fi, che sono cose che rimarranno e di cui si avrà giovamento nella stagione turistica e nell’arco di tutto l’anno».

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