Scuola Ugo Foscolo
Scuola elementare-media di Taormina "Ugo Foscolo"

Ispezione dei funzionari del “Nuvec”, il Nucleo di Verifica e Controllo dell’Agenzia di Coesione e Sviluppo alla Scuola media Ugo Foscolo di via Cappuccini, che dal 2004 è sede anche delle elementari. Il blitz ha inteso accertare la situazione dei finanziamenti erogati in favore della Città di Taormina con fondi europei (e non) per l’edilizia scolastica, per verificare se i soldi siano stati effettivamente spesi e se le risorse in oggetto sono state, insomma, realmente impiegate a vantaggio della comunità.

I finanziamenti. Il Nuvec, nel sopralluogo che ha visto la presenza della dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, la dott.ssa Carla Santoro, si è soffermato sulla vicenda del finanziamento da 446 mila euro per la messa a norma della Scuola “Ugo Foscolo”, i cui lavori sono stati da tempo appaltati ma non sono ancora iniziati e, a questo punto, dovrebbero svolgersi nei mesi estivi: a partire cioè dal mese di giugno, quando le lezioni scolastiche saranno ferme per la pausa vacanze. I funzionari del Nuvec hanno effettuato un esame approfondito, e per altro dovendo compilare delle schede ed un modulo di “autodiagnosi” della situazione in un apposito portale si sono soffermati pure sull’altra problematica, quella del finanziamento da Un milione 795 mila euro per la ristrutturazione della ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”, una somma che pare sia stata persa dal Comune di Taormina per problemi nella tempistica da espletare tramite Urega e che, comunque, il Nuvec sarebbe anche disponibile a far rifinanziare.

Carla Santoro, dirigente scolastica
Carla Santoro, dirigente scolastica

Il fattore G7. Per questo i funzionari si sono recati successivamente in Comune, insieme alla preside Santoro ed è proprio sull’esito della visita a Palazzo dei Giurati che la Santoro non nasconde tutto il suo disappunto: «Ci siamo recati all’Ufficio Tecnico ma non era presente né il sindaco né l’assessore. Non si comprende cosa stia facendo questa Amministrazione e quali altri impegni così impellenti abbia. È come se il G7 sia diventato una linea di demarcazione di tutto, rimandando qualsiasi cosa a dopo il G7. Ma si può rimandare anche per dei finanziamenti che rischiano di essere persi? È una situazione sconcertante, che lascia esterefatti. I ragazzi di Trappitello non hanno nemmeno i banchi ma di questo non ci si preoccupa e anche alla “Foscolo” ci sono altri problemi segnalati e mai risolti dal Comune». E la dirigente scolastica, a quanto risulta, a sua volta ha recentemente appreso che, malgrado i propri solleciti, non è stata ancora completata dal Comune la procedura per l’impianto fotovoltaico ultimato già un anno fa e la cui procedura di allaccio consentirebbe un ingente segnale di risparmio economico per l’ente locale.

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