Bruno De Vita
Bruno De Vita, leader di Taormina Futura

Bruno De Vita rilancia, con il suo gruppo, la sfida in vista dei prossimi appuntamenti politici e dopo la recente adesione a “Sicilia Futura” dell’on. Picciolo, annuncia adesso la nascita di una nuova piattaforma a Taormina «con un programma di governo per il rilancio di Taormina, con i cittadini». «Mentre chiacchiere da cortile cominciano a puntare occhi ed orecchie verso i “Papabili” candidati sindaco, in previsione delle prossime elezioni amministrative in programma tre poco più di un anno – si legge in una nota di De Vita -, il nostro gruppo politico, sfilandosi da tale “rituale”, propone un percorso innovativo che, oltre a mettere il programma al centro del confronto politico, prevede un reale coinvolgimento dei cittadini nelle scelte importanti che riguardano Taormina, con un modello di “Democrazia partecipata” che prevede un preventivo e regolare confronto con tutti i soggetti interessati al “rilancio” della città. Tale percorso, che verrà avviato nei prossimi giorni, intende guardare alle elezioni del prossimo anno ipotizzando di aggregare non attorno a sigle vuote e candidati, ma attorno alle tematiche ed alla condivisione delle ipotesi risolutive delle stesse: in sintesi, staremo insieme solamente con chi condividerà con noi obiettivi e programma».

Le lamentele da bar. «Il nostro progetto – continua De Vita – prevede pertanto una preventiva individuazione delle problematiche e delle relative ipotesi di soluzione, con la formulazione di specifiche proposte di larga massima da porre a confronto sui social network e nel corso di specifici incontri con la cittadinanza e con le categorie produttive e sociali. La pubblicazione delle proposte via web, sui “social” ed in particolare sulla pagina Facebook dedicata, consentirà la possibilità di interagire con tutti i cittadini che abbiano a cuore Taormina, che, utilizzando tali strumenti, potranno fornire suggerimenti, valutazioni, correttivi e quant’altro riterranno utile per rilanciare la città, analoga modalità anche per gli incontri pubblici, nei quali protagonisti saranno i cittadini ed i politici solo spettatori “interessati”: un’occasione per chi vuole non limitarsi alle “lamentele da bar” ed alla sterile contestazione, fondata spesso su stereotipi, ed abbia invece voglia e capacità di affrontare i reali problemi della città».

Sussidiarietà reale. «Sulla base delle proposte e del confronto reale con la città – conclude De Vita -, si passerà alla pianificazione delle attività con proposte concrete e fattibili da porre all’attenzione della cittadinanza tutta nel corso di seminari, dibattiti ed incontri specifici, garantendo in ogni fase quindi il coinvolgimento pieno dei cittadini in un percorso di “sussidiarietà” reale che ci piace chiamare “Noi Protagonisti”, percorso che avvieremo nei prossimi giorni con la proposizione di tematiche e relative valutazioni di massima, che porteremo ad un primo confronto sulla pagina Facebook dedicata, denominata “gruppo politico pubblico Bruno De Vita”, aperta a chiunque voglia partecipare».

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