Franco Di Mare e Antonella Ferrara
Franco Di Mare e Antonella Ferrara

Il Consiglio comunale di Taormina blocca il finanziamento annuale di Palazzo dei Giurati al Festival letterario Taobuk, che dalla prossima edizione non riceverà dunque più il contributo annuale sin qui erogato dal Comune. La decisione è arrivata a seguito di un ordine del giorno urgente presentato in aula da Alessandra Caltabiano, Graziella Longo, Piero Benigni e Carmelo Valentino. La proposta di delibera ha ottenuto 14 voti favorevoli e 1 astenuto, senza voti contrari. Il Consiglio ha così disposto di dare alla Giunta il seguente atto di indirizzo, finalizzato a «Non deliberare finanziamenti e contributi di qualsiasi natura a favore del Festival Letterario Internazionale Città di Taormina denominato “TaoBuk – Le Belle Lettere, attraverso l’assunzioni di prenotazioni di impegno di spesa». Si dispone, inoltre, di «stabilire, fornendo specifico atto di indirizzo al Responsabile Area Finanziaria, che nel formando bilancio 2017-2019, non ancora sottoposto all’approvazione della Giunta e del Consiglio Comunale siano allocate somme in diminuzione rispetto allo stanziamento del 2016 per l’importo di 35 mila euro». L’oggetto della delibera votata è: «Festival Letterario Internazionale Città di Taormina denominato “TaoBuk – Le Belle Lettere. Realizzato con l’assistenza tecnica dell’Associazione (no profit) Taobuk. Violazione finalità ed obiettivi di cui alla Delibera di Giunta municipale n. 43 del 29 giugno 2011 e conseguente Indirizzo del Consiglio comunale».

Fare chiarezza. «Nel 2011 – si legge nell’odg – il Comune di Taormina ha organizzato il Primo Festival Letterario Internazionale Città di Taormina avvalendosi dell’assistenza tecnica dell’Associazione (no profit) Taobuk. Il promotore del Festival è il Comune di Taormina – Assessorato ai Beni Culturali. Le finalità devono ricondursi a potenziare l’offerta culturale della Città nel campo della produzione letteraria nazionale ed internazionale, rendendo Taormina punto di riferimento per gli autori che intendano proporre e promuovere le loro opere in un contesto unico e peculiare nonché di grande risonanza mediatica. Lo scopo del Festival Letterario deve avere lo scopo di creare un unico appuntamento annuale internazionale a livello siciliano capace di sfociare nella creazione di un vero e proprio prestigioso premio letterario. Secondo il Civico consesso «è indispensabile fare chiarezza sulla legittimità di quanto asserito dell’Associazione (no profit) Taobuk sia in termini di ideazione che di rappresentanza, nonché di gestione» e «non può tollerarsi una simile mistificazione che vede coinvolti Enti Patrocinatori, Sponsor, Media Partner, Partner Food Factor senza avere cognizione dei ruoli e come è incontestabile che per quanto sopra esposto TaoBuk ha ricevuto anche copertura finanziaria pubblica senza poterne conoscere bilanci ed inosservanza delle più elementari regole di trasparenza». L’odg, infine, dà mandato al sindaco «per un intervento determinato e risolutivo delle questioni avanzate, con l’Associazione (no profit) Taobuk».

Querelle sulla paternità. «Nel 2011 il Comune di Taormina – si legge sempre nella delibera – ha organizzato il Primo Festival Letterario Internazionale Città di Taormina avvalendosi dell’assistenza tecnica dell’Associazione (no profit) Taobuk (Cod. Fiscale 96010220836). Il preventivo di spesa complessivo relativo all’organizzazione dell’evento nell’anno 2011 veniva quantificato in € 30.000,00. Il Festival Letterario aveva lo scopo di creare un unico appuntamento annuale internazionale a livello siciliano capace di sfociare nella creazione di un vero e proprio prestigioso premio letterario. Il Consiglio Comunale di Taormina negli anni non ha mai ostacolato l’iniziativa ma ha chiesto che il Festival venisse ricondotto nell’ambito e con gli scopi per cui era stato ideato evitando che l’Associazione Taobuk ed il suo Presidente se ne assumessero la paternità esclusiva dell’iniziativa e la programmazione venisse concordata con l’Amministrazione comunale. L’indirizzo di cui sopra presupponeva che con il crescere della manifestazione venisse effettuata la scelta della forma giuridica in quanto ne condiziona l’assetto organizzativo, amministrativo, fiscale, contabile, ecc.e da tale scelta, conseguono una serie di obblighi amministrativi e fiscali, quali: Statuto, Contratti di servizio, etc».

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