Antonio D'Aveni, ex presidente del Consiglio comunale
Antonio D'Aveni, ex presidente del Consiglio comunale

Clima sempre più rovente dopo la nota con cui l’Anac su segnalazione del Cvsm, ente gestore della piscina comunale, ha chiesto al Comune chiarimenti sulla situazione contrattuale del complesso natatorio e sull’opposizione presentata sempre dal Cvsm alla delibera consiliare che il 16 febbraio ha disposto la variante urbanistica dei terreni di contrada Bongiovanni per la realizzazione dell’elisuperficie in vista del G7. In Comune è stata convocata una riunione dei consiglieri comunali per lunedì mattina sulla piscina, e Palazzo dei Giurati e si prepara a tornare alla carica sullo sfratto al Cvsm, sostenendo che il contratto sia scaduto il 9 marzo scorso, e dovrà intanto preparare entro un mese la risposta all’Anac. Il Cvsm resta, a sua volta, “sul piede di guerra”.

L’eco del polverone. «Il Consiglio comunale – dichiara il presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni – si occupa soltanto della delibera votata sull’elipista. Non ho nessuna intenzione di entrare nel merito della polemica ma ho la convinzione che le carte inviate alla Procura della Repubblica, all’Anac e alla Guardia di Finanza dall’ente gestore della piscina comunale saranno evidentemente un momento per fare chiarezza una volta per tutte. Spero, quindi, che tutto questo polverone non si riveli un boomerang per qualcuno. Per quanto riguarda la campagna pubblicitaria lanciata sempre dall’ente gestore dico che è una buona idea e sono certo aumenterà la presenza di nuotatori vip che atterranno con gli elicotteri accanto alla piscina e magari andranno poi a nuotare proprio lì. Colgo l’occasione per ringraziare il Cvsm per aver insegnato ai taorminesi a nuotare: ma certamente questa “buona azione” non è stata fatta per beneficenza». A far discutere è la campagna pubblicitaria lanciata in questi giorni dal Cvsm con alcuni slogan: «Ampio parcheggio per i possessori di elicotteri» e «da 20 insegniamo a nuotare».

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