La nuova Caserma della Guardia di Finanza di Taormina in via Otto Geleng
La nuova Caserma della Guardia di Finanza di Taormina in via Otto Geleng

In dirittura d’arrivo i lavori per la nuova Caserma della Guardia di Finanza di Taormina, che si trasferirà dall’attuale sede di Trappitello a quella di via Otto Geleng nel centro storico della località turistica. Si sta provvedendo in questa fase agli ultimi interventi e le opere di rifinitura della struttura che sarà la nuova “casa” delle Fiamma Gialle operative nella Perla dello Ionio. La consegna delle opere era attesa già nel gennaio 2015 ma i tempi si sono allungati poi per alcune problematiche burocratiche e per qualche tempo si erano fermati ed erano anche andati a rilento. Adesso il cantiere sta andando avanti a pieno ritmo e sta effettuando le ultime attività di ristrutturazione dell’immobile. I lavori, come si ricorderà, presero il via esattamente nel marzo 2014. L’immobile destinato ad accogliere le Fiamme Gialle era stato in passato sede del Consorzio Autostrade Siciliane. Si stanno effettuando le rifinitura alla facciata e agli interni, passaggi conclusivi essenziali per rendere fruibili le varie aree di cui si compone l’immobile che versava da parecchi anni in condizioni di assoluto degrado. Le opere dovrebbero concludersi entro fine aprile.

Riorganizzazione di Via Geleng. Si tratta di un piano di interventi da 720 mila euro finalizzato alla ristrutturazione e l’adeguamento di un edificio concesso in comodato d’uso gratuito trentennale dal Consorzio Autostrade Siciliane alla Gdf per essere riattivato e destinato, appunto, a sede della Compagnia della Guardia di Finanza di Taormina. Aspettando che sia pronta a breve la nuova caserma, la Compagnia della Guardia di Finanza di Taormina, diretta dal Comandante Alberto Bazzoffi, al momento si trova nella cittadina di Trappitello, in quella che è la sua attuale sede nella zona di via Francavilla. L’attivazione della struttura in via Geleng dovrebbe, tra l’altro, portare ad una necessaria riorganizzazione complessiva dell’area in oggetto, visto che si tratta di una strada molto stretta che non ha sbocchi alternativi o vie di fuga. In passato si è anche ipotizzato per allentare la presenza delle auto in zona di far sostare i residenti, ad esempio, nella zona di Porta Catania o al parcheggio stesso, per poi collegare il quartiere e “Porta Catania” con una scalinata pedonale all’altezza dell’ingresso della galleria Kitson.

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