Isola Bella. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Carducci”
Isola Bella. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Carducci”

L’educazione ambientale e alla salute, la promozione dello sviluppo sostenibile e il rapporto con l’ambiente. Sono i temi principali del progetto “Io… Cittadino terrestre”, avviato dal Centro di ricerca Cutgana dell’Università di Catania, ente gestore di Isola Bella a Taormina, insieme all’Asp di Catania, per la diffusione nelle scuole della cultura della salute, della prevenzione e del benessere dell’individuo, del rapporto con l’ambiente e con il territorio proprio per sviluppare il proprio “Io”, ma anche il ruolo, il senso di appartenenza e l’identità terrestre. Un progetto che è approdato anche sull’Isola Bella, la riserva naturale orientata gestita dal Cutgana, grazie alle visite guidate degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Carducci” (84 allievi) e dell’Istituto comprensivo statale “Calvino” (40 allievi) di Catania, entrambe dirette da Salvatore Impellizzeri.

I risvolti sociali della visita. Gli studenti grazie alle visite guidate sono entrati in contatto diretto con la natura visitando la Riserva naturale di Taormina, luogo privilegiato per comprendere il senso di appartenenza, l’eredità culturale e il patrimonio emotivo di cui non si deve fare a meno per garantire alle generazioni future la sopravvivenza della propria identità, ma anche lo scambio di relazioni umane e ambientali come la salvaguardia della natura, la solidarietà tra i popoli e l’equità per tutti per promuovere uno sviluppo sostenibile. L’obiettivo del progetto, infatti, consente agli studenti di contestualizzare, globalizzare, affrontare i problemi nei diversi aspetti e rispondere alle sfide e alla complessità dei problemi sociali.

Isola Bella. Gli studenti dell’Istituto comprensivo statale “Calvino”
Isola Bella. Gli studenti dell’Istituto comprensivo statale “Calvino”

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