Elipista G7 Taormina contrada Bongiovanni
Elipista G7 Taormina in contrada Bongiovanni

Le due elipiste provvisorie di contrada Piano Porto e di contrada Bongiovanni dove sono in corso i lavori in vista del G7 potrebbero continuare la loro attività anche dopo il vertice internazionale dei Capi di Stato e di Governo in programma il 26 e 27 giugno a Taormina. Lo ha reso noto, a sorpresa, il sindaco Eligio Giardina, che ha evidenziato: «Si tratta di due strutture che come tutti sappiamo sono in fase di realizzazione nell’ottica intanto del G7 – spiega Giardina – ma è altrettanto chiaro che i quasi 2 milioni di euro di costo complessivo delle opere dovranno avere un senso compiuto anche dopo l’evento».

Il futuro di Piano Porto. «Per quanto riguarda i terreni di Piano Porto, che appartengono a proprietà privata – ha detto Giardina -, subito dopo la fine del G7, contatteremo la proprietà per discutere la loro disponibilità a concedere quell’area al Comune di Taormina e quindi la possibilità di effettuare un esproprio. Vogliamo utilizzare noi, per la Città di Taormina, le griglie da circa 1 milione di euro che verranno posizionate al Piano Porto. E l’idea che abbiamo per questa elisuperficie provvisoria, se riusciremo ad avere il placet da parte dell’attuale proprietà dei terreni è quella di approntare un vero e proprio eliporto, con i servizi previsti in questi casi. L’area sarebbe certamente la più idonea e d’altronde anche in origine era stata concepita per quell’utilizzo, di cui si parla sin dagli Anni Ottanta e poi, purtroppo, sappiamo che è sempre rimasta sino ad ora nel degrado. Ora si sta effettuando un intervento di bonifica complessiva dei terreni, che sono stati ripuliti dall’Aeronautica Militare e dove si sta già disegnando la pista per il G7».

L’elipista in zona piscina. Giardina si sofferma poi sull’elipista comunale di contrada Bongiovanni, nei terreni dove si trova la piscina comunale, dapprima destinata ad utilizzo definitivo e che poi è stata sin qui convertita con apposita delibera di Consiglio comunale ad utilizzo provvisorio, anche a seguito di polemiche e proteste registratesi da parte di operatori economici e residenti. C’è anche la contestazione in atto da parte del Cvsm, gestore della piscina, che si è rivolto all’Autorità Giudiziaria e ha presentato una opposizione in Comune alla delibera di variante urbanistica con la quale il 16 febbraio il Civico consesso ha concesso l’ok alla realizzazione dell’elipista provvisoria per il G7. E sull’argomento il sindaco rivela: «Abbiamo già avviato alla Regione la pratica per far diventare poi definitiva questa elipista, che sorge su terreni comunali. In questo caso i materiali che verranno utilizzati sono differenti rispetto al Piano Porto e si impiegherà il calcestruzzo per la pista. Ad ogni modo riteniamo che quell’elipista possa continuare ad essere utile al nostro territorio anche dopo il G7 e cercheremo di pianificare una soluzione definitiva a riguardo». Intanto proprio i lavori in contrada Bongiovanni, anche qui a cura dell’Aeronautica Militare del Genio Militare, sono in fase avanzata e potrebbero essere ultimati già nei prossimi giorni.

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