Suoli pubblici Taormina

Un altro nulla di fatto, l’ennesimo, per i suoli pubblici. Anche in questa stagione turistica a Taormina si andrà avanti col vecchio regolamento e per il nuovo testo ci sarà ancora da aspettare perché la proposta di delibera non è arrivata in Consiglio comunale. «È incredibile e inaccettabile ma al tempo stesso non è per niente casuale che l’Amministrazione abbia deciso di far slittare ancora una volta a chissà quando la discussione sui suoli pubblici e l’esame in Consiglio comunale del nuovo regolamento. Doveva arrivare in discussione già un paio di mesi fa ma nessuno ne ha più notizia», protesta il presidente della Quarta Commissione Consiliare, il consigliere di opposizione Alessandra Caltabiano.

Deregulation sulle concessioni. «L’assessore Carella – spiega Caltabiano deve ancora ritirare presso la presidenza del Consiglio la vecchia proposta di delibera e stiamo aspettando che avvenga questo passaggio e che venga presentata la nuova proposta. In Commissione si è discusso innumerevoli volte questo argomento ed è ora che il dibattito arrivi in Consiglio e che si arrivi soprattutto ad una votazione. Ma al momento così non è e la volontà chiara e lampante della maggioranza è quella di far concludere la legislatura senza toccare questo argomento, scottante e che può creare poi malumori negli operatori economici che fanno parte dell’elettorato. La morale della favola è che anche per questa stagione Taormina avrà una deregulation totale. Continueremo a vedere piazze e scalinate interamente occupate da sedie e tavolini, e quindi impedite al passaggio dei pedoni, vedremo insegne e tabelle di ogni genere e di materiali differenti, e vedremo ancora una volta locali dove il suolo pubblico concesso all’esterno è superiore allo spazio interno del locale stesso».

La volontà di non deliberare. «Siamo di fronte ad una presa in giro – conclude Caltabiano – perché ho sollecitato più volte assessore ma non c’è stata la svolta che ci aspettavamo e che era dovuta alla città. Ho chiesto alla segretaria generale di controllare il regolamento, chi invece non ha svolto il proprio compito è l’assessore Carella. È un argomento sul quale è evidente la volontà di non decidere e non deliberare, perché poi tra un anno sono previste le elezioni amministrative. Taormina merita decisamente altro e di più di questo modo di fare politica».

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