"La Giara" di Taormina

Dalle intenzioni agli atti formali, il Comune di Taormina conferma le indicazioni preannunciate due settimane fa e nelle scorse ore ha formalizzato con apposita determina sindacale la volontà di avviare la procedura per la concessione in locazione de “La Giara”. Lo storico night di Vico La Floresta in attività da lontano 1953 e simbolo degli anni della dolce vita a Taormina, immobile di proprietà comunale, verrà quindi messo in gara per attività commerciale (Discoteca/Night – Ristorante – Bar). L’Amministrazione ha indetto una «procedura aperta ad evidenza pubblica, con il metodo delle offerte segrete in aumento, rispetto al canone annuo di locazione posto a base d’asta di 177 mila euro, con esclusione automatica delle offerte pari o a ribasso».

L’ex gestione. Il locale è stato messo sul mercato da Palazzo dei Giurati dopo l’avvenuta scadenza del contratto di locazione con la “Night Society La Giara Srl”, la società uscente che sino ad ora e da parecchi anni a questa parte aveva gestito lo storico locale di Taormina. Quest’ultima aveva ripresentato una propria offerta al Comune, anche con un aumento del canone, ma la Giunta non ha ritenuto “congrua” la proposta. E la vicenda è approdata anche alle immancabili polemiche, con una recente nota del legale della ditta uscente che ha smentito vi fossero pendenze e morosità in atto precisando che quanto dovuto è stato versato al Comune.

Esorbitante richiesta d’affitto. Ora si andrà alla procedura pubblica, alla quale stando alle previsioni sarà però molto difficile che almeno in una prima fase si possa arrivare ad un’aggiudicazione, visto l’importo esorbitante che viene richiesto dal Comune di Taormina. Anche per altri immobili comunali che sono stati messi in gara, come nel caso specifico avvenne per gli immobili di Corso Umberto (sotto il palazzo del Comune) la casa municipale ha dovuto riproporre le procedure ad importi più contenuti dopo che nella prima e nella seconda circostanza non si era presentato nessun privato interessato a subentrare con un contratto d’affitto. Le prossime settimane diranno se sarà così anche per “La Giara”.

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