Controlli interforze al cantiere del Pronto Soccorso di Taormina
Controlli interforze al cantiere del Pronto Soccorso di Taormina

«I lavori sui quali sono stati effettuati dei controlli interforze qualche giorno fa non sono legati al G7 e sono stati eseguiti con risorse dell’azienda sanitaria». Lo ha precisato il direttore generale dell’Asp di Messina, dott. Gaetano Sirna, che ha inteso spiegare che «le procedure di gara si sono svolte sul mercato digitale della Pubblica amministrazione al quale hanno accesso solo ditte “pulite” e in regola con la normativa e con i requisiti».

Lavori con fondi Asp. «Non si tratta di lavori avviati in vista del G7 ma inseriti nel bilancio dell’ Asp locale. Sono opere di ristrutturazione del Pronto Soccorso e che rispondono agli obiettivi di umanizzazione dei Pronto soccorso che tutti i direttori generali si sono dati. I lavori coincidono con il periodo del G7 ma non sono legati all’evento”, ha evidenziato Sirna. «Le gare – prosegue il manager dell’Asp Messina – si sono svolte su Mepa ed è inoltre è richiesto il certificato antimafia. La ditta aggiudicataria dei lavori in questione inoltre ha firmato con la Prefettura e con l’Asp il protocollo di legalità e il patto d’integrità. Pertanto siamo contenti dei doverosi controlli che si stanno facendo ed altrettanto certi di aver seguito tutte le procedure richieste».

Il blitz interforze. I controlli in oggetto, come detto, sono stati effettuati dal Gruppo Interforze coordinato dalla Prefettura di Messina. L’ispezione, eseguita sotto la direzione dal personale della Sezione Operativa Dia di Messina con il personale del Centro Operativo di Catania ha interessato, nel caso specifico, i lavori di manutenzione straordinaria e modifiche interne in atto dallo scorso febbraio all’interno del reparto di Pronto Soccorso dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina. Tali interventi di ammodernamento del Pronto Soccorso di contrada Sirina, dell’importo di 250 mila euro circa, si concluderanno entro il 20 aprile. Il progetto dell’Asp di Messina è stato approvato a novembre del 2016 e cantierato poi il mese scorso.

I controlli pianificati. L’attività di controllo posta in essere al “San Vincenzo” il 21 marzo scorso rientra nell’ambito del monitoraggio delle imprese impegnate nella realizzazione di opere pubbliche, il “Gruppo Interforze” istituito dall’Ufficio Territoriale del Governo di Messina formato da Ufficiali e Funzionari della Direzione Investigativa Antimafia, della Questura e dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza di Messina, coadiuvati dalla Direzione Territoriale del Lavoro. L’accesso al cantiere ha permesso il controllo della società aggiudicataria dell’appalto, il cui assetto societario, i rapporti contrattuali di fornitura e/o subappalto, le maestranze identificate ed i mezzi d’opera individuati, sono stati oggetto di accertamenti e riscontri al fine di rilevarne lo stato, nel contesto dell’ordinaria attività di prevenzione di eventuali criticità.

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