Il sindaco di Taormina Eligio Giardia
Il sindaco di Taormina Eligio Giardia

«Una conferenza dei servizi a Palermo per l’ordinanza sui bus? Non mi risulta, semmai è stata indetta una riunione alla quale ho comunicato che non sarò presente e verrà rinviata». La precisazione arriva dal sindaco Eligio Giardina, che si sofferma sulla querelle per l’ordinanza cosiddetta “anti-bus” che sta mettendo in forte apprensione il Comune di Castelmola e le ditte che operano sul territorio con i bus scoperti. E sulla vicenda c’è un giallo: il sindaco Orlando Russo aveva preannunciato, infatti, una conferenza dei servizi per martedì a Palermo, ma Giardina torna così sull’argomento: «L’assessorato ai Trasporti non ha indetto la conferenza dei servizi, che è un’occasione in cui si decide e si delibera, cosa che non avverrà. È stata convocata una riunione semplicemente per discutere l’argomento. Ho ricevuto una comunicazione dall’avv. Dora Piazza e dall’ing. Massimo Cedolia, dirigenti dell’assessorato, che mi invitavano a partecipare ad una riunione per il 28 marzo, alla quale ho risposto che non sono disponibile ad esserci per altri impegni già presi. La riunione si terrà la prima settimana di aprile ma ribadisco che non si tratta di una conferenza dei servizi».

Ordinanza verrà confermata. Poi Giardina comunica la sua posizione sull’ordinanza e ribadisce che il Comune di Taormina non cambierà la sua scelta: «Abbiamo deciso di non far passare i bus scoperti dal centro storico e continuerà questa nostra decisione. Il flusso eccessivo di bus, e nello specifico di quelli scoperti, non è sostenibile dal piano di viabilità di Taormina e non è compatibile con l’assetto di questo territorio in termini di infrastrutture. Non possiamo consentire che ci sia ancora quella condizione di caos che si era verificata spesso in passato. Dispiace per le società che operano con questo servizio ma non permettere che si continui a “scorazzare” per le strade di Taormina determinando code veicolari e problemi di circolazione».

Castelmola verso il Tar. Adesso bisognerà vedere quale sarà la posizione dell’Amministrazione comunale di Castelmola, che dopo aver atteso senza esito delle novità da Palazzo dei Giurati, ha chiesto ufficialmente alla Regione Siciliana di indire una conferenza dei servizi. La richiesta avanzata dai vertici del borgo turistico è quella di abrogazione dell’ordinanza emessa dal sindaco di Taormina. I bus panoramici, alla luce dell’attuale stato delle cose, non potranno ottenere autorizzazioni per il transito attraverso il centro storico di Taormina e Castelmola. La direttiva dell’assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità rischia, insomma, di paralizzare dal 1 aprile i servizi di linea turistici Regionali, per i quali il Comune di Taormina ha imposto che per eccesso di traffico viario e quindi di bus di vario genere in centro storico, non possano più transitare dal “salotto” cittadino e che ha inteso dirottare questi mezzi nel sistema di gallerie che collega i parcheggi ed i versanti nord e sud di Taormina. Ora si fa sempre più probabile un ricorso al Tar da parte del Comune di Castelmola e forse anche da parte delle aziende stesse.

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