Taormina. La pavimentazione in pessime condizioni in via Giardinazzo
Taormina. La pavimentazione in pessime condizioni in via Giardinazzo

Il Comune di Taormina continua a fare finta di non vedere e a non intervenire e così prosegue la lunga sequenza di cadute in via Giardinazzo, nella centralissima arteria che scorre parallela a Corso Umberto, infausto teatro ormai quotidiano di scivoloni e cadute rovinose da parte dei passanti. Ma rischia di costare caro al forziere di Palazzo dei Giurati la cecità conclamata della Giunta che sinora ignora ogni richiesta di intervento da parte dei residenti. Proprio un residente, l’artigiano taorminese Onofrio Martines, è passato dalle parole ai fatti e con atto di citazione notificato dal proprio legale a Palazzo dei Giurati ha citato il Comune di Taormina innanzi al giudice di pace di Messina al fine di ottenere il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali, fisici e morali, subiti nel sinistro occorsogli l’8 febbraio dello scorso anno, verso le 20.15, mentre percorreva la via Giardinazzo. Per questo ora la Giunta ha dovuto deliberare un atto col quale autorizza il sindaco a resistere in giudizio nella controversia e dovrà quindi indicare un legale a difesa del Comune.

La strada della vergogna. Martines lo scorso anno, a seguito della citata caduta, è finito in ospedale riportando serie conseguenze. Da qui la decisione di procedere per le vie legali nei confronti della casa municipale taorminese, con una denuncia che potrebbe presto essere seguita da altre analoghe iniziative anche da parti di diversi altri residenti ai quali è toccata la stessa sorte di finire a terra perché il Comune non provvede alla sistemazione del basolato. Il manto di via Giardinazzo versa da tempo in pessime condizioni, in alcuni tratti le mattonelle sono completamente saltate e si vive da quelle parti, per chiunque transita, in una condizione di perenne pericolo quotidiano. Numerose e costanti sono state le segnalazioni ai vari responsabili del Comune e le richieste ad amministratori e tecnici affinché si intervenisse ma sin qui non è cambiato nulla. E il problema di Via Giardinazzo sembra emblematicamente rappresentare l’incapacità del Comune di Taormina da 10-15 anni a questa parte di essere presente sul territorio nelle piccole emergenze quotidiane, ed è del tutto evidente che in un territorio ampio tra centro storico e frazioni, con un solo manutentore o due al massimo in organico (per altro ammirevoli per la dedizione a fare tante cose nella stessa giornata) non si va più da nessuna parte. Serve una soluzione che consenta la disponibilità immediata di altri manutentori ed è una cosa che va fatta, senza trincerarsi nelle solite sterili scuse dei patti di stabilità da rispettare e delle ristrettezze di bilancio. Volere è potere dicevano (saggiamente) gli antichi…

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