Pippo Perdichizzi, responsabile a Taormina di
Pippo Perdichizzi, responsabile a Taormina di "Noi con Salvini"

«Basta con le polemiche di campanile e con le lamentele da piccoli bottegai. Il G7 è un evento irripetibile che rappresenterà un momento di storia della città di Taormina. Con o senza le proteste o i malumori, il G7 si farà lo stesso e andrà bene, con un eco mediatico straordinario per il nostro territorio, che non sarà quello del cantiere partito in ritardo mentre invece verrà mostrata al mondo la bellezza dei luoghi». Lo afferma il responsabile a Taormina di “Noi con Salvini”, l’avvocato Pippo Perdichizzi.

«Taormina è stata scelta». «Nella mattinata di oggi – dichiara Perdichizzi – ho ricevuto una telefonata dai vertici regionali del partito nella quale mi è stato chiesto come stanno andando le cose in vista del G7. E, come ho avuto modo di dire in quel colloquio, i ritardi verranno recuperati e tutto andrà per il verso giusto. Per il resto, ricordiamoci sempre che Taormina è stata scelta per il G7 e di questo bisogna essere orgogliosi. È un privilegio di cui bisogna essere fieri. Non può essere rilevante la sterile polemica di qualche sparuta rappresentanza politica o paesana che da mesi discute, critica e strumentalizza sia per strada che nei social network ogni aspetto del G7. Ognuno di noi, con piccoli apporti e con il proprio contributo, dovrebbe contribuire a rendere accogliente ed ospitale la città. Il resto è polemica salottiera, come quelle che vediamo in tv con Barbara D’Urso, ed è una cosa che non mi appassiona. Bisogna pensare alla politica del fare, e del sapersi impegnare tutti per la perfetta riuscita dell’evento. Il piangersi addosso non porta da nessuna parte. Io sono per il fare e dico che la politica siamo noi e la politica è partecipazione. Ci saranno disagi ma Taormina, alla fine, avrà una pubblicità eccezionale. I commenti degli aspiranti Montanelli lasciano il tempo che trovano e non cambieranno la storia».

© Riproduzione Riservata

Commenti