FlyTop drone esacottero FlyNovex
FlyTop drone esacottero FlyNovex

In occasione del G7 il cielo di Taormina potrebbe essere blindato anche col supporto ultra-avveniristico di Droni FlyTop, IDS e Nimbus. La sperimentazione di questi sistemi è stata avviata la scorsa settimana da Polizia e Carabinieri e Guardia di Finanza a Frosisone, alla presenza di rappresentanti dell’Aeronautica militare. Si tratta di test, effettuati nell’ambito di attività interforze, per valutare ulteriori opportunità finalizzate ad un controllo ottimale del territorio

I primi test a Frosisone. I vertici nazionali della Polizia di Stato hanno reso noto che alcuni suoi rappresentanti assieme all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza hanno sperimentato l’impiego dei droni «in attività di controllo del territorio». L’attività è stata pianificata nell’ambito del tavolo tecnico appositamente costituito presso la Segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza. Le prove si sono svolte nel Lazio, a Frosinone, simulando un posto di controllo a cui hanno preso parte per la Polizia di stato personale della Questura di Frosinone, del Reparto prevenzione crimine di Roma e della locale sezione della Polizia stradale.

I test proseguono. I droni utilizzati sono certificati Enac secondo il modello di sperimentazione approvato dal tavolo tecnico a cui hanno manifestato interesse, a seguito di bando pubblico, le società Ids, Flytop e Nimbus con tre differenti prodotti tra cui due esacotteri ed un quadricottero. A pilotare gli aeromobili a controllo remoto sono stati i piloti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, mentre rappresentanti dall’Aeronautica Militare hanno curato le eventuali interferenze con le aviolinee sovrastanti la zona interessata alle prove. La sperimentazione sta continuando anche in questi giorni, testando nuovi scenari di controllo del territorio e di ordine pubblico. Proseguono inoltre i corsi di formazione per piloti di drone della Polizia di Stato presso la struttura certificata Enac Droneaviation di Roma.

I prodigi di un drone. FlyTop, nello specifico, è una startup italiana che opera a Roma e con i modelli prodotti può consentire l’esecuzione di una impressionante serie di servizi di: 1) fotogrammetria, topografia e rilievi geologici; 2) ispezione e sorveglianza di oleodotti, gasdotti e impianti; 3) ispezione, mappatura e monitoraggio degli immobili; 4) pianificazione e ispezione delle attività agricole; 5) monitoraggio ambientale; 6) rilievi nell’ambito dei beni culturali; 7) operazioni di polizia; 8) mappatura e sorveglianza delle coste; 9) operazioni militari e di intelligence; 10) gestione delle operazioni di soccorso durante eventi calamitosi; 11) media e giornalismo; 12) prevenzione e gestione degli incendi; 13) indagini in ambito fotovoltaico; 14) comunicazione, telemetria e trasmissione video.

Intanto, qualche tempo fa, è stato mostrato pubblicamente per la prima volta davanti al pubblico il volo di un drone a cura dell’Aeronautica Militare. Nel caso specifico si trattava il Raven, uno dei droni ad ala fissa utilizzati dal 41° Reggimento “Cordenons” di Sora (Frosinone). Uno dei droni che potrebbero entrare in azione a Taormina per il G7 con finalità di sorveglianza del territorio. Ecco le immagini delle attività sottoposte ad attività di valutazione e valorizzazione dall’Aeronautica.

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