L'immobile destinato per la toilette pubblica
L'immobile in via San Pancrazio dove saranno realizzate le toilette pubbliche

Con delibera del 17 marzo scorso la Giunta comunale, in vista del G7, ha esitato il progetto definitivo per la prevista realizzazione di servizi igienici pubblici in Via San Pancrazio «mediante interventi di straordinaria manutenzione nel Viale San Pancrazio, connessi alla presidenza italiana del G7». Il progetto era già stato approvato una prima volta nelle scorse settimane (il 22 febbraio scorso) dall’Esecutivo per un importo di 64 mila euro ed è stato adesso riapprovato con un costo aggiornato di 71 mila euro. Con una nota del 13 marzo scorso il Commissario per il G7, Riccardo Carpino, aveva comunicato al Comune la «necessità di apportare alcune modifiche ed integrazioni agli elaborati progettuali».

I lavori previsti. Le opere in progetto, che dovrebbero concludersi entro fine aprile, riguardano un immobile comunale che da parecchi anni era stato destinato a questa finalità ma poi ma riqualificato sinora. I lavori consisteranno in: rimozione apparecchi igienici, demolizione del massetto di malta, demolizione di parti in muratura, scavo da eseguire a mano per la realizzazione di un massetto isolante ventilato e realizzazione di tramezzi. Inoltre si posizioneranno i servizi igienici in numero 2 per donne e 2 per uomini, con nuovi intonaci interni, pavimentazioni e rivestimenti ed inoltre verrà realizzato un nuovo impianto idrico di adduzione e di scarico bagni, un impianto elettrico ed un sistema di video controllo. Il rivestimento dell’opera sarà in pietra del tipo Taormina. L’elaborato è stato autorizzato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Messina.

Il paradosso di una città senza toilette pubbliche. Si tratta di opere che sono state inserite in extremis tra quelle previste in occasione del G7 e che consentiranno alla città di poter finalmente disporre di servizi igienici nel centro storico. Era d’altronde un paradosso a più riprese evidenziato ed oggetto di frequenti lamentele che la capitale del turismo siciliano non abbia delle toilette da mettere a disposizioni dei propri avventori. Se si escludono i bagni di piazza IX Aprile, che nel corso degli anni hanno avuto un funzionamento “a corrente alternata”, sino a questo momento i turisti sono stati spesso costretti a chiedere di poter usufruire delle toilette dei locali pubblici, di bar e ristoranti. Ora le toilette che verranno riqualificate si troveranno a pochi passi da Porta Messina.

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