Raccolta rifiuti
Dal 1 luglio la raccolta rifiuti passa alla Mo.Se.Ma. di Mascalucia

Il Comune di Taormina ha assegnato nelle scorse il servizio di raccolta rifiuti ad una impresa di Mascalucia, la “Mo.Se.Ma. Srl”, che si è aggiudicata in via definitiva la gara del “bando ponte” indetto lo scorso anno da Palazzo dei Giurati. Il servizio è stato aggiudicato per la durata di 9 mesi per l’importo di € 1.750.544,06 oltre Iva al 10% di €. 175.054,406 per un importo complessivo di 1.925.598,466 euro a decorrere «dalla consegna del servizio presumibilmente prevista per il 1 luglio 2017». Il tutto è stato sancito con determina a firma del dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, Massimo Puglisi. Con questa assegnazione si chiude, a questo punto, la lunga “era” che ha visto a Taormina la società Messinambiente alla guida del servizio di nettezza urbana. Messinambiente, però, non andrà via il 30 marzo come sin qui prevedeva visto che alla fine di questo mese dovrebbe scadere l’accordo con il Comune. È stata, infatti, prevista un’ultima proroga per consentire alla nuova impresa di poter preparare con maggiore calma il passaggio di consegna. L’esigenza di un avvicendamento con tempi più diluiti è anche dettato dal fatto che Taormina il 26 e 27 maggio è attesa dall’appuntamento internazionale con il G7. Per questo il sindaco Eligio Giardina ha preferito far slittare a dopo il G7 l’avvio della nuova gestione, in modo da garantire la continuità del servizio senza problematiche legate all’insediamento di una nuova ditta.

Aro ancora impantanato. La “Mo.Se.Ma” sarà poi operativa dal 1 luglio e gestirà la raccolta rifiuti per 9 mesi. A quel punto, il Comune spera possa essere pronto e definito l’iter per l’avvio dell’Aro Taormina, il nuovo sodalizio destinato a guidare le attività di nettezza urbana per un periodo di 7 anni. Su questo fronte i tempi potrebbero non essere brevi anche perché l’Ufficio Regionale per Espletamento Gare per l’Appalto di Lavori pubblici (Urega) di recente ha trasmesso una nota al Comune di Taormina, e per conoscenza al Dipartimento Regionale Tecnico ed al Dirigente dell’Ufficio Speciale Raccolta Differenziata, nella quale bloccava in pratica le procedure in corso per l’espletamento della gara inerente l’Aro vista la incompletezza degli atti presentati a Palermo. La nota in oggetto concerne la «procedura aperta relativa all’Affidamento del Servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti differenziati e indifferenziati, nonché di accertamento e riscossione della Tari all’interno del Comune di Taormina (Stazione appaltante)». La Regione aveva chiesto con una comunicazione dell’ 1 agosto 2016 tutta la documentazione propedeutica all’epletamento della gara ed il Rup ha dato parziale riscontro il 12 ottobre 2016. Da quel momento a Palermo non è pervenuta la documentazione integrativa richiesta, e non ha avuto riscontro neppure una successiva istanza del 23 gennaio 2017.

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