il palazzo dell'ex pretura di Taormina
il palazzo dell'ex pretura di Taormina

L’ex pretura potrebbe essere conferita già nelle prossime settimane alla neonata Fondazione Taormina Arte come patrimonio che il Comune intende mettere a disposizione dell’ente culturale che di recente è stato finalmente trasformato dopo 30 anni di attesa da Comitato a Fondazione. Si tratta di una decisione sulla quale c’è l’orientamento positivo trasversale del Consiglio comunale, sia dai banchi della maggioranza che da quelli dell’opposizione e si dovrebbe così arrivare al conferimento formale in tempi brevi. L’assegnazione del bene a Taormina Arte dovrebbe avvenire nell’ambito della discussione definitivo sullo Statuto che disciplinerà le attività della Fondazione. A tal proposito, proprio sullo Statuto, si è arrivati di recente ad una intesa tra l’assessore al Turismo, Anthony Barbagallo ed i consiglieri comunali, nel corso di alcuni incontri operativi che hanno allontanato le precedenti polemiche dello scorso anno sulla stesura dell’atto predisposto per la trasformazione e già esitato dal commissario ad Acta Pietro Di Miceli. Quest’ultimo ha seguito da vinco le varie fasi procedurali che dovrebbero ora completarsi con il conferimento del patrimonio da parte del Comune e si parla nella fattispecie dell’ex pretura, immobile che per tanti anni è rimasto chiuso ed in abbandono ed ora restituito alla pubblica fruizione dopo l’avvenuto restauro con fondi regionali. La riapertura è avvenuta con la mostra ancora adesso in corso sul Cinema a Taormina, a cura di TaoArte.

Bene impignorabile. Il palazzo comunale dell’ex pretura di Corso Umberto, tra l’altro, non potrà più nemmeno essere pignorato ed è diventato in via definitiva patrimonio indisponibile, incommerciabile e impignorabile del Comune di Taormina per recente decisioni della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Messina (Ufficio Esecuzioni Immobiliari) che ha in questo modo chiuso una lunghissima vicenda iniziata nel 2005. Come si ricorderà l’ex pretura era stata oggetto di un pignoramento per dei lavori non pagati al Palacongressi di Taormina e da lì era finita in vendita sino all’asta (poi andata deserta per fortuna dell’ente locale). Il caso è stato adesso risolto e chiuso, con l’accoglimento delle tesi argomentate a sostegno del Comune dal legale di fiducia di Palazzo dei Giurati, l’avvocato Antonella Di Re (del Foro di Messina). E adesso per l’ex pretura la strada è spianata verso il conferimento a TaoArte.

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