Ambulanza

Anche per quanto riguarda la sanità Taormina si prepara al G7. È prevista per l’occasione l’istituzione di quattro Pma (Punti medici di assistenza) con medici e infermieri di primo soccorso. I quattro posti medici avanzati saranno allestiti nelle zone di Porta Catania e Porta Messina (parcheggi Porta Catania e Lumbi), nella frazione di Mazzarò (piazzale della funivia) e a Giardini Naxos. Saranno i punti di primo soccorso, dove si effettuerà un primo screening dei pazienti. Nelle strutture sarà effettuata attività di accettazione e valutazione dei malati.

In arrivo 25 ambulanze. A seconda della patologia e della gravità, i pazienti verranno curati sul posto oppure inviati all’Ospedale più idoneo. Personale in servizio e mezzi saranno poi “schedati”. Ogni struttura dovrà fornire, infatti, foto, dati personali e qualifica delle unità impegnate nei giorni del summit oltre alle targhe delle ambulanze, circa 25, che saranno utilizzate. Per poter accedere alla zona rossa, dove risiederanno capi di Stato e di Governo e che rappresenterà un’area off limits, occorrerà, dunque, essere accreditati.

Si mobilita anche l’Ircss. Sale operatorie dedicate, guardie mediche rafforzate e un raddoppio dei turni al pronto soccorso, infine, anche al’ospedale Ircss Piemonte di Messina. Il piano è già stato testato in questi giorni e trasmesso alla Prefettura. Predisposto e attivato anche il Peimaf (Piano emergenza interno massiccio afflusso feriti), che prevede come il nosocomio si debba comportare in caso di massiccio afflusso dei feriti. Contiene le linee guida da seguire nel caso in cui al presidio arrivino contemporaneamente oltre 30 pazienti.

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