Vladimir Putin e di sfondo la villa
Vladimir Putin e di sfondo la Villa "La Falconara" a Taormina

Vladimir Putin e il G7 di Taormina, una storia chiusa da un pezzo, un “matrimonio” che non si farà perché la Russia non è stata invitata. È un pezzo di storia che si è già consegnata all’album degli avvenimenti mancati, eppure c’è un retroscena che la dice lunga sul fatto che la possibilità di una presenza dello Zar russo al summit del 26 e 27 maggio in Sicilia c’è stata eccome sino a poco tempo fa. Putin, in caso di accordo in extremis per il rientro della Russia nel G7 (che a quel punto, evidentemente, sarebbe diventato G8), secondo alcune indiscrezioni, avrebbe preferito soggiornare in una lussuosa villa taorminese d’epoca, anziché in una delle strutture alberghiere del luogo. E il posto a dir poco incantevole che il presidente russo, con molta probabilità, sarebbe stato pronto a chiedere in prestito per quei giorni era la splendida Villa “La Falconara”. Logico che poi sarebbe servita, anche e soprattutto, l’eventuale disponibilità della proprietà (una stimata famiglia dell’etneo, impegnata nel settore dei Servizi sociali) ad acconsentire a questa particolare concessione temporanea per alcuni giorni.

Luogo di incomparabile bellezza. L’innamoramento di Putin per questa villa parte da lontano e nasce qualche anno addietro quando un amico gli parlò di questa villa, che a pieno titolo si può considerare tra le più belle della Sicilia intera, e gli confidò che magari si sarebbe anche potuto fare un tentativo per provare ad acquisire l’immobile. Si tratta di una tenuta di eccezionale bellezza. Sita a millecinquecento metri dal centro storico di Taormina, Villa “La Falconara” si trova su un promontorio prospiciente il mare affacciato sul meraviglioso golfo di Naxos. La villa costruita intorno al 1780 dall’ammiraglio Horace Nelson, si sviluppa su tre elevazioni, per una superficie di circa 350 mq ciascuna. Il primo piano è composto da un ampio corridoio che conduce ai saloni, tutti prospicienti il mare e una zona notte con un’entrata indipendente. Nel secondo piano vi è anche una zona giorno con accesso al parco, sala da tè, sala conversazione e sala da pranzo. Il terzo piano, adibito essenzialmente ai servizi e alla cucina, si affaccia sulla corte interna. Il parco che ha una immensa superficie di circa 50000 mq si estende per tutta la sua lunghezza sul mare e presenta una folta vegetazione di natura tropicale e numerosi arbusti di specie locali. Uno dei luoghi simbolo di Taormina, talmente incantevole da far innamorare anche lo Zar Vladimir Putin.

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