Tornelli alla stazione funiviaria di Taormina-Mazzarò
Tornelli alla stazione funiviaria di Taormina-Mazzarò

In dirittura d’arrivo il piano di automazione che ha riguardato a partire dal 2015 i parcheggi gestiti da Asm e la funivia Taormina-Mazzarò, anch’essa sovrintesa dall’Azienda Municipalizzata. Si tratta di un progetto da 303 mila euro interamente pagato con fondi Asm. Il primo sistema installato nei posteggi risaliva al lontano 2001 e nel tempo si erano così trovate in attività colonne di entrata e barriera che funzionavano in maniera difficoltosa con un dispendio in termini economici e di personale, e conseguenti aggravi economici da sostenere per le casse di Asm.

L’avvio del piano. Da tre anni a questa parte le procedure di informatizzazione dei sistemi informatici hanno avuto una significativa accelerazione. Già in origine il progetto prevedeva l’informatizzazione dei due parcheggi ma si è dovuto attendere, in pratica, la fine del 2014 per arrivare ad una svolta quando sono state acquistate colonne emettitrici per i parcheggi. «È proprio da lì – spiega il responsabile di settore Paolo Spadaro – che nell’ambito dell’attuale gestione sovrintesa dal Comandante Agostino Pappalardo che è nato tutto un percorso che ci ha portato a quanto realizzato». Una seconda cassa automatica è stata posizionata nel giugno 2015 al Porta Catania dove sino ad allora c’era una sola cassa e allora è stato anche installato il Pos per i pagamenti. Quindi nel luglio 2015 è stata la volta delle colonne di uscite nei parcheggi ed è stata aggiornata la cassa automatica del Lumbi con istallazione del lettore di carta di credito, con analogo intervento nel gennaio 2016 sul parcheggio Porta Catania. In precedenza era infatti installato un sistema informatico al sesto piano del posteggio che era differente da quello Skidata e che dava spesso difficoltà nel gestire gli abbonati e gli incassi sui quali non vi era certezza assoluta.

Controllo contabile. Sempre nel gennaio 2016 nella zona abbonati del parcheggio sud di Taormina, al sesto piano con entrata riservata solo ad abbonati, è stato integrato il tutto con installazione del sistema Skidata. «Così – continua Spadaro – dagli uffici amministrativi è diventato possibile avere un controllo della parte contabile dei parcheggi. I voucher, ad esempio, venivano stampati in precedenza su pezzi di carta stracciata e chi li acquistava doveva passare prima dalla cassa e non c’era certezza contabile e amministrativa. Oggi anche tramite classe automatiche viene regolamentato tutto e il biglietto viene bruciato, non essendo così più utilizzabile da altri».

Informatizzazione modello. Ad ottobre 2016 è stata completata l’installazione dei lettori Pos su tutte le casse automatiche e sono anche avvenute le installazioni automatiche dei cartelli di parcheggi completo. Con successiva determina del gennaio 2017 sono stati centralizzati i parcheggi su un unico server, Lumbi, Porta Catania e Mazzarò con sistema Skidata (a Mazzarò era stato installato in passato ma mai utilizzato). Al momento, da Roma in giù non esiste in Italia un sistema di server unico che gestisce più parcheggi e Asm rappresenta un modello positivo.

Tornelli in funivia. L’Automazione, a partire già da aprile 2015 ha riguardato pure la funivia con due tornelli posizionato a valle e due a monte. Asm dispone adesso di un sistema di biglietteria automatica che va a confluire su un server unico e tra fine anno e inizio 2018 potrebbero essere installate delle nuove casse smart cash che andranno a gestire in modo ancor più funzionale i pagamenti alla funivia.

In arrivo info mobility. Asm ha anche previsto adesso la posa di cartelli indicativi sulla disponibilità di posti auto nei parcheggi e potrebbe presto avvenire l’installazione di segnaletica con due info mobility, di cui uno in via Garipoli, lungo la bretella A18. Si attende in tal senso il parere dello soprintendenza.

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