Mappa Taormina

L’ex Azienda Foreste in prima linea tra i vari cantieri di lavoro in atto in questi giorni in vista del G7 del 26 e 27 maggio a Taormina. Già negli anni scorsi l’ufficio servizio per il territorio di Messina aveva effettuato in convenzione interventi di scerbatura e cura del verde all’interno del Parco Archeologico di Naxos, all’interno del quale oltre al Parco di Naxos, spiccano il Teatro Antico di Taormina ed Isola Bella. In questa particolare circostanza, alle porte del vertice dei Capi di Stato e e di Governo che avrà come location Taormina e che vedrà il Teatro Antico di Taormina incantevole scenario del concerto del 26 maggio con l’Orchestra della Scala di Milano, in un contesto in cui i grandi del mondo saranno dislocati nella Perla e negli hotel di Recanati a Giardini Naxos (sede di ospitalità della stampa accreditata), il Parco Archeologico e la struttura commissariale per il G7 hanno inteso coinvolgere il Servizio per il Territorio. È stata così avviata una sinergia già operativa a pieno ritmo per la sistemazione del verde nei siti del parco oltre ad interventi da definirsi all’interno delle aree urbane delle città di Taormina e Giardini.

Lavori a Taormina e Giardini. Gli addetti ai lavori dell’azienda sono entrati in azione per operare anche su alberature, mentre l’approssimarsi della bella stagione sconsiglia di andare oltre per gli interventi di potatura e risagomatura già dallo scorso 6 marzo. Con l’ausilio di lavoratori forestali a tempo determinato provenienti dalla parte sud occidentale della provincia sono stati avviati una serie di preziose opere. Gli interventi hanno già interessato il Teatro Antico con lo sfrondo degli ulivi lungo le vie di fuga e tagli fitosanitari sui carrubi. Nel Parco di Naxos, stante la notevole superficie, 30 ettari che collegano Recanati al Porto, si sta intervenendo sia con risagomatura degli alberi, ma anche eliminazione delle sterpaglie e alberi morti per vecchi incendi. Si punta insomma a predisporre al meglio non soltanto le infrastrutture ma anche tutti ciò che concerne il verde pubblico e i siti archeologici, vero biglietto da visita principale del territorio che si prepara ad affrontare l’esame storico dell’appuntamento con il G7 in agenda tra due mesi.

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