La copertura della piscina comunale di Taormina
La copertura della piscina comunale di Taormina

Indetta la procedura negoziata per i lavori di messa in sicurezza della piscina comunale in vista del G7. Si tratta di opere speciali messe in agenda dallo Stato Italiano, d’intesa con il Comune di Taormina, poiché la struttura natatoria com’è noto si trova nei terreni in cui a pochi passi si trova l’elipista provvisoria in via di realizzazione in contrada Bongiovanni in vista del vertice dei Capi di Stato e di Governo del 26 e 27 maggio. Si tratta di opere dell’importo di 126 mila euro per la sistemazione delle coperture. Il tetto della piscina verrà fissato e consolidato in modo da non patire i danni che potrebbero, invece, registrarsi in caso contrario a causa delle attività di decollo e atterraggio degli elicotteri che saranno in attività in zona nelle giornate del G7.

Procedono i lavori per l’elipista. Si tratta di una procedura concorsuale negoziata (solo esecuzione) la cui Stazione Appaltante è il 3°Reparto del Genio Militare dell’Aeronautica Militare. Responsabile per il procedimento è il colonnello ing. Salvatore Guarino. Le opere, non appena saranno state avviate, come già precisate dall’Ufficio del Commissario straordinario per il G7, Riccardo Carpino dureranno circa 10 giorni. In zona, tra l’altro, stanno già andando avanti a pieno ritmo i lavori per l’elipista, a cura proprio del Genio Militare, e l’intera area che in precedenza era ridotta in stato di abbandono è stata ripulita e spianata ed è in atto anche il consolidamento dei terreni. I militari arrivati da Bari stanno intensificando le attività e molto presto l’elisuperficie accanto alla piscina potrebbe essere pronta in vista del G7 di maggio.

Gara per la viabilità connessa. E a tal proposito sempre il Genio Militare dell’l’Aeronautica Militare sarà Stazione Appaltante di un’altra procedura di gara indetta nelle scorse ore che riguarderà con importo a base di gara 69 mila 938 euro i lavori di rifacimento stradale nella zona della piscina e dell’elipista. Si punta cioè a migliorare l’accesso viario che sinora è in pessime condizioni ed appare decisamente problematico nell’ottica del G7. Si andrà, per tanto, nei prossimi giorni, non appena sarà stata espletata la procedura, ad intervenire lungo la strada che collega il centro storico di Taormina con i terreni di contrada Bongiovanni.