Ninni Panzera, segretario generale Taormina Arte
Ninni Panzera, segretario generale Taormina Arte

«È stata una lunga traversata del deserto negli ultimi anni e ci siamo trovati da soli a combattere contro il mondo. Adesso TaoArte è arrivata alla trasformazione in Fondazione e la mostra che è stata inaugurata a dicembre e che ancora adesso è visitabile al pubblico all’ex pretura è l’inizio di una rinascita. Finalmente il deserto è stato attraversato». Lo ha dichiarato il segretario generale di Taormina Arte, l’avv. Ninni Panzera, nel corso di un’intervista rilasciata a “Radio Amore”.

Le grandi manovre per il G7. Diversi i temi toccati da Panzera, uomo guida e da ormai tre decenni cuore e mente della rassegna culturale che in queste settimane sta giungendo ad una svolta con la trasformazione da Comitato in Fondazione che è ormai realtà. «Non ci fermiamo mai e in questo momento il problema principale che stiamo affrontando, anche in vista del G7, è quello di riuscire a realizzare il montaggio delle strutture del Teatro Antico, dove opereranno alcuni cantieri di lavoro. Le attività di montaggio sono curate dal personale di TaoArte, con la direzione tecnica di Taormina Arte ed il tutto dovrà andare a rapportarsi e confrontarsi con ciò che verrà posto in essere per il G7. La serata inaugurale del G7, il 26 maggio ci sarà il concerto dell’Orchestra della Scala di Milano e noi saremo sul campo i rappresentanti per la gestione di questa serata».

Il rebus del Palacongressi. Poi la questione dell’inagibilità del Palazzo dei Congressi: «Ci aspettiamo e ci auguriamo – ha detto venga messo a norma il Palacongressi, che è il luogo alternativo ed integrativo al Teatro Antico. Negli anni recenti abbiamo certamente sofferto parecchio a causa anche del perdurare dei problemi di agibilità e della indisponibilità quasi totale di questa struttura, che era rimasta utilizzabile soltanto per il Festival del Cinema».

Il Festival del Cinema. E Panzera si è anche soffermato sul Taormina Film Festival: «Videobank ha comunicato che sta iniziando a lavorare ed entro qualche giorno sarà confermata dal punto di vista formale, convenzionale e contrattuale l’intesa con loro. Se arriveranno dei ricorsi saranno verificati. L’attività di gara è stata posta in essere in maniera lineare e competente dalla Commissione. Si è pervenuti ad un risultato e ci auguriamo che non ci siano ulteriori penalizzazioni per la manifestazione».

Destagionalizzazione. Infine l’argomento che resta d’attualità ed anche incompiuto: quello del fare turismo ed eventi 12 mesi l’anno. «La destagionalizzazione – ha spiegato il segretario generale di TaoArte – è una bellissima parola ma in questi anni è sempre stata difficile poi da tradurre in un fatto concreto. Di certo c’è che gli spettacoli devono essere realizzati in luoghi agibili e la vicenda del Palazzo dei Congressi è emblematica in questo senso. TaoArte in passava proponeva un lungo cartellone eventi che iniziava a ridosso di Pasqua e finiva a dicembre, con iniziative nelle chiese, il Sinopoli Festival e Prima Vigilia Noctis, ma anche il Festival delle Orchestre a Plettro e le mostre che aprivano una dorsale di sei mesi. Il presupposto essenziale per tutto questo è quello di avere delle risorse finanziarie dignitose ma anche poter disporre di luoghi agibili. Se devi fare un minimo di incasso e autosostenibilità senza guardare ai fondi pubblici devi poter disporre di strutture come il Palacongressi».

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