Villa Comunale di Taormina
Villa Comunale di Taormina

È ormai una disperata corsa contro il tempo per la sistemazione della Villa comunale in vista del G7. A poco più di 2 mesi dall’appuntamento con il vertice dei Capi di Stato e di Governo, la situazione dell’attesa riqualificazione del giardino pubblico pare volgere verso la concreta prospettiva di un possibile nulla di fatto. C’è da sistemare un tratto di oltre 20 metri di belvedere crollato nel settembre 2015 e il sottosegretario Maria Elena Boschi nella sua recente visita a Taormina ha lanciato la proposta di far svolgere proprio alla Villa comunale il cocktail e la passeggiata delle first ladies del G7. Ma i buoni propositi stridono con la realtà sempre più impietosa delle poche settimane che mancano al vertice dei grandi del pianeta. E così, stando ad una stima dei tempi che dovrebbero occorrere per rimuovere la frana e ripristinare le condizioni ottimali del belvedere intanto sarebbero necessari 10-15 giorni per redigere il progetto esecutivo. Altri 5 giorni dovranno poi occorrere per la conferenza dei servizi da predisporre e circa 5 giorni almeno per espletare la trattativa privata / cottimo, e a quel punto poi circa 15 giorni di lavori, con 5 giorni per predisporre i micro pali ed altrettanti per impiantare la carpenteria del muro. Ed ancora: per la posa del cemento nel muro sono necessarie almeno 24 ore, bisogna poi aggiungere il collaudo ed il rivestimento del muro. Sommando tutti questi passaggi, in pratica, si arriva ad una cinquantina di giorni di iter procedurale e di cantiere, mentre a fine aprile o al massimo ad inizio maggio tutto – stando alle indicazioni preannunciate dal Governo – dovrebbe essere già pronto ed ultimato per il G7.

Il progetto da rendere esecutivo. E allora la speranza è che si possa davvero compiere un miracolo e fare in tempo, senza dimenticare che occorrerà anche sistemare la pavimentazione del parco, che ad oggi si è sbriciolata da più parti e rischia di provocare delle rovinose cadute. Sulle problematiche della Villa comunale è stata chiamata ad intervenire l’Aeronautica Militare e nei giorni scorsi si è svolto un incontro con i progettisti per fare il punto della situazione. A tal proposito esiste un progetto preliminare a Palazzo dei Giurati già dallo scorso anno e si tratta di tramutarlo in elaborato esecutivo. Di certo c’è che, se davvero si intenderà riqualificare almeno l’affaccio panoramico della Villa comunale, da questo momento ogni attimo sarà determinante e farà la differenza. Ovviamente non ci sarà tempo e modo, invece di sistemare le torrette di stile birmano che vennero fatte edificare a suo tempo da Lady Florence Trevelyan e che da anni versano in condizioni di degrado ed usura strutturale, quindi impedite al pubblico per motivi di sicurezza. E se le torrette rimarranno pericolanti, l’aspettativa dei taorminesi è che almeno il belvedere che si affaccia su Villagonia venga sistemato.

© Riproduzione Riservata

Commenti