Il sindaco di Taormina Eligio Giardia
Il sindaco di Taormina Eligio Giardia

«Il Viadotto di Via Garipoli non è a rischio crollo. Attendo le ultime documentazioni che attesteranno questa situazione ma possiamo dire che a breve, spero già entro il fine settimana, saremo in condizioni di riaprire la strada». Lo annuncia il sindaco Eligio Giardina, che nella serata di ieri ha comunicato la svolta all’orizzonte sulla bretella A18 che da qualche settimana è stata ristretta al transito ed impedita al passaggio dei mezzi pesanti, regolamentata sino ad ora con una postazione semaforica. La questione riguarda il Ponte della Madonnina, viadotto minacciato da una frana in zona. Per questo si sono svolti dei sondaggi a cura di una ditta specializzata proprio la scorsa settimana. Sulla vicenda del viadotto di Via Garipoli il Dipartimento di Protezione Civile ha richiesto un’accurata valutazione delle condizioni delle struttura.

Sondaggi rassicuranti. «Lo studio effettuato dalla Protezione Civile – spiega Giardina – è un fatto certamente importante ma è altrettanto necessario dire che, in sostanza, si tratta di una valutazione superata dagli esiti delle prove effettuate in questi giorni da una ditta specializzata. Da quanto mi viene comunicato, e sulla base di atti di cui disporre integralmente nelle prossime ore, si dovrà soltanto effettuare un’attività finalizzata a regimentare le acque. Ma la staticità del pilone non viene ritenuta a rischio». E il sindaco si sbilancia nel prevedere un ritorno alla normalità in tempi stretti: «Conto di poter disporre la riapertura della strada al transito normale e senza limitazioni già nella giornata di sabato. Quello che ritengo fondamentale evidenziare è che la situazione del viadotto, dalle verifiche di questi giorni, non appare di particolare preoccupazione. Non essendo un tecnico ho chiesto che il tutto venga messo nero su bianco ed appena mi verranno trasmesse le ultime documentazioni potrò far riaprire la strada». Gli accertamenti di questi giorni, a cura di una ditta specializzata, hanno riguardato la consistenza del pilone, la base del pilone e le condizioni del terreno sottostante.

© Riproduzione Riservata

Commenti