I ladri in azione nel noto ristorante di Taormina
I ladri in azione nel noto ristorante di Taormina

I carabinieri della Compagnia di Taormina, diretti dal capitano Arcangelo Maiello, hanno eseguito stamani un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini residenti nell’hinterland catanese per furto e tentativo di estorsione.

Il bottino. L’operazione ha permesso di scoprire che i tre sarebbero gli autori di un furto compiuto in un noto ristorante della Perla, di circa 200 bottiglie di vini pregiati per un valore di 40 mila euro. I ladri durante il colpo avevano distrutto la vetrina posta a protezione di vini, quindi avevano sradicato il sistema d’allarme dal muro e divelto il lucchetto e la porta laterale. Il locale era stato inoltre completamente messo a soqquadro e devastato. I ladri chiesero poi anche il pagamento di un riscatto minacciando, in caso contrario, la distruzione dell’intera refurtiva. Dopo la denuncia dei titolari del locale però i militari dell’Arma sono riusciti a risalire ai presunti autori del raid.

Gli arrestati. Adesso i Carabinieri di Taormina, assieme ai colleghi di Paternò, sono entrati in azione alle prime luci dell’alba a Biancavilla e ad Adrano per eseguire le tre ordinanze di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessi dal Gip di Messina per i reati di furto aggravato in concorso e tentata estorsione sempre in concorso. Le persone coinvolte sono Salvatore Santangelo, classe 1978, residente ad Adrano, e Alfio Petralia e Antonino Nicosia, classe ’69 e ’91, residenti a Biancavilla.

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