La Giara di Taormina
"La Giara" di Taormina

La Giunta di Taormina indice un bando pubblico per “La Giara” e dà ufficialmente avvio alla procedura per la concessione in affitto del noto locale di proprietà del Comune. L’apposito atto di indirizzo è stato formalizzato nelle scorse ore dalla Giunta. La questione riguarda una struttura molto nota a Taormina, sede di uno storico night e dunque attualmente sede di un locale pubblico molto frequentato. E la destinazione indicata dal Comune nella procedura, di cui è assessore proponente il vicesindaco Mario D’Agostino, è proprio quella di «attività commerciale: discoteca/night – ristorante – bar». Il 30 aprile 1999 il Comune ha dato in locazione l’immobile ad una società, ed il contratto di locazione è scaduto poi il 29 aprile 2011. Il 14 settembre 2005 l’avvocato Davide La Rosa ha citato la società in oggetto a comparire innanzi al giudice unico del Tribunale di Messina, per «intimazione di sfratto per morosità e contestuale citazione per la convalida di sfratto per finita locazione». Il Tribunale di Messina, con ordinanza di rilascio del 19 luglio 2016 ha ordinato il rilascio dell’immobile e fissato l’udienza per il 28 febbraio scorso.

Il nuovo canone di locazione. «L’immobile – evidenzia il Comune – si trova nel centro storico della città e la sua riapertura garantirebbe il ruolo centrale per la comunità locale e garantirebbe un sicuro afflusso turistico con ritorno anche per le attività economiche locali. Inoltre si evidenzia l’importanza dell’introito che ne deriverebbe per le casse comunali alla luce della situazione economica piuttosto critica degli ultimi anni». Adesso si andrà a procedura di evidenza pubblica ed è stata stabilita come canone di locazione de “La Giara” la cifra di 177 mila euro, con adeguamento a partire dal secondo anno nella misura del 75% dell’indice Istat riferito al costo della vita. Agli uffici comunali è stato dato mandato di predisporre tutti gli atti conseguenziali tra cui il bando di gara aperta da esperirsi secondo “il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”.

© Riproduzione Riservata

Commenti