Alessandro Gaglio (Direttore sportivo) mostra il progetto che ha ricevuto il placet dal Credito sportivo
Alessandro Gaglio (Cvsm) mostra il progetto che ha ricevuto il placet dal Credito sportivo

Il Comune di Taormina conferma la volontà di sfrattare al più presto il Cvsm dalla piscina comunale ma l’ente gestore si conferma, a sua volta sul “piede di guerra” contro l’ente locale. E dal presidente dell’associazione Giuseppe Sperlinga arrivano nuove bordate all’indirizzo di Palazzo dei Giurati. «Ancora una volta, come diceva Don Abbondio, il coraggio se uno non ce l’ha non se lo può inventare – afferma Sperlinga -. Fallito il “raid” del Comandante e del Capo Utc, ora arriverà l’avvocato. Un primo legale è costato al Comune 18 mila euro e ora 10 mila ci pare di capire che andranno ad un altro. Spendano pure, tanto i soldi non li escono di tasca loro. Certo è che se un atto come una variante al Prg si delibera con 7 voti su 20 mi sa che c’è qualcosa che non va».

L’ora delle responsabilità. «E allora – continua Sperlinga – arrivata l’ora che ognuno risponda personalmente su quanto fatto al Comune con i soldi dei cittadini. La lettera che abbiamo inviato al Comune, riprendendo l’iter fatto da Amministrazione, dirigenti e consiglieri comunali, individua le singole figure e le loro, se ci sono, responsabilità. La lettera in questione è stata anche inviata agli organi di Polizia». «Questo accanimento nei nostri confronti, che utilizza come scusa la consegna al Genio Militare dell’Aviazione è una madornale bugia. I lavori per l’elipista verranno fatti di mattina presto, con celerità e l’ancoraggio del tetto verrà fatto dall’esterno. Ormai ne abbiamo sentite di tutti i colori. Resta il fatto che non è più una consegna dell’impianto: cosa c’è veramente dietro a tutto questo? Dopo la missione fallita dai due dirigenti, ora manderanno anche l’avvocato sfrattatore?». E Sperlinga, intanto, ha ribadito di “essere pronto a farsi arrestare”.

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