Piscina comunale di Taormina
Piscina comunale di Taormina

Non si placa il braccio di ferro sulla piscina comunale. Dopo il mancato rilascio dei locali da parte del Cvsm, che sarebbe dovuto avvenire secondo il Comune, lo scorso 9 marzo e che proprio i dirigenti dell’ente locali poi non hanno portato a compimento, l’Amministrazione rilancia la sua decisione di far sgomberare l’impianto natatorio ritenendo concluso il contratto stipulato nel 2008. Per il Corpo Volontario di Soccorso in Mare ci sarebbe una fideiussione del Comune che allungherebbe sino al 2026 il contratto, ma la Giunta non la pensa così e ha autorizzato adesso con apposito atto il sindaco «ad intraprendere ogni opportuna azione legale rivolta ad ottenere il rilascio dell’impianto». E nella delibera si fa riferimento, tra l’altro, alla necessità di liberare subito la struttura per consegnarla al commissario straordinario Riccardo Carpino in vista del G7, poiché vanno realizzati i lavori (iniziati nei giorni scorsi) per l’elipista provvisoria ubicata accanto alla piscina. Verrà cosi incaricato un legale per eseguire la procedura di ritorno in possesso dell’immobile da parte del Comune e sono stati per questo iter di incarico impegnati 10 mila euro in bilancio.

Iter necessario ed urgente. «Il 9 marzo – scrive il Comune – il dirigente Utc, Massimo Puglisi, ed al Comandante della Polizia municipale, Agostino Pappalardo, si sono recati presso l’impianto sportivo, per effettuare congiuntamente al presidente del Cvsm, il verbale di consegna dell’impianto che avrebbe dovuto essere rilasciato e per lo sgombero da persone e cose. Il gestore, come risulta dal verbale redatto, ha rifiutato di rilasciare l’impianto sportivo comunale. Si ritiene necessario ed urgente anche per la necessità di consegnare l’impianto al Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali e di sicurezza connessi al G7, e per esso al 3° Reparto del Genio Aeronautica Militare – gruppo Genio Campale per l’inizio dei lavori collegati alla realizzazione dell’elisuperficie nell’area antistante la piscina comunale, intraprendere ogni opportuna ed utile azione legale rivolta ad ottenere il rilascio dell’impianto sportivo». Il Comune intende, insomma «riottenere la disponibilità della piscina e di tutti i locali annessi, liberi e sgombri di cose e persone» e, come da nota già trasmessa il 19 novembre 2015 al Cvsm, è intenzionato ad eseguire la procedura nei prossimi giorni.

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