Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale
Vittorio Sabato, vicepresidente del Consiglio comunale

«Quello che sta accadendo in Consiglio comunale e che si è verificato intanto qualche giorno fa è inaccettabile. Lo spettacolo di martedì scorso è indecoroso, è indegno». A dichiararlo è il vicepresidente del Civico consesso, Vittorio Sabato, che contesta l’esito della seduta nella quale è stata votata ed esitata la proposta di delibera (presentata da ProgettiAmo Taormina) che richiede l’uscita del Comune di Taormina dal Parco di Naxos, e nella quale si fa contestuale riferimento ad una situazione di “illegittimità” dell’atto con il quale aderì a suo tempo Taormina nonché anche del bilancio del parco stesso. «Quella votazione – afferma Sabato – è stato un colpo di mano, una fuga in avanti che non può passare inosservata. Quell’atto poteva essere votato anche in una successiva seduta dal Consiglio comunale nella sua interezza e con un voto sia da parte dell’opposizione che della maggioranza. Si trattava di aspettare qualche giorno e di condividere una scelta prescindendo dalle posizioni politiche. Così non è stato perché alcuni hanno deciso che si doveva votare per forza quella sera del 7 marzo».

Una scelta per la città. «Io non c’ero in aula quella sera – continua Sabato – ma so soltanto che l’argomento è stato portato avanti, discusso e votato con un prelievo tra i punti all’ordine del giorno che è una forzatura e manca di rispetto a quelli che non erano presenti ed è irrispettosa anche verso la presidenza stessa, in quella seduta diretta dalla collega Rosy Sterrantino. Un argomento del genere rientra nel contesto di quelle scelte che appartengono a tutta la città e quindi va deliberato con una condivisione d’intenti da parte di tutte le forze politiche e non può essere deciso in modo prepotente da una sola parte. In questo modo quali effetti potrà sortire una delibera votata da soli 6 consiglieri? Lo ripeto: le scelte per la città non possono essere fatte in modo unilaterale».

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