Incontro Isola Bella Mare nostrum

«Garantire l’incolumità dei turisti che affollano il litorale che va da Giardini Naxos a Taormina fino a Letojanni durante la stagione balneare, ed inoltre anche la legalità degli operatori del settore, quindi l’osservanza delle norme che ne regolano la gestione». Sono le priorità evidenziate dall’Associazione “Isola Bella Mare nostrum”, costituita nel 2012 da piccoli imprenditori che operano nella zona a mare del primo polo turistico siciliano e proprio l’associazione ha promosso un incontro pubblico svoltosi sabato scorso presso la sala Congressi di un noto hotel di Giardini Naxos. Il presidente del sodalizio taorminese, Francesco Cacopardo, insieme al direttivo, hanno organizzato un confronto su varie tematiche che hanno interessato la tutela e la salvaguardia del mare, nel contesto di una discussione che si è soffermata sull’esigenza di salvaguardare il territorio ed anche di istituire alcuni divieti sulla fruibilità delle spiagge della zona.

I partecipanti. All’incontro erano presenti il deputato regionale Pippo Currenti, l’assessore al Turismo di Taormina, Salvo Cilona, il vicesindaco del Comune di Giardini Naxos, Carmelo Giardina, il comandante della Capitaneria di Porto di Giardini Naxos, Cosimo Arizzi, Anna Abramo direttore del Cutgana ente gestore della Riserva Naturale Orientata di Isola Bella, ed inoltre i rappresentanti dell’Ufficio Demanio, e della Soprintendenza e della Guardia Costiera. Presenti, inoltre, alla conferenza il delegato del sindaco per la frazione di Mazzarò, Giovanni Aucello, e il consigliere di Taormina Pinuccio Composto, il consigliere Nino Moschella, ed inoltre la guida turistica (ed ex consigliere comunale di Taormina) Eddy Tronchet. Quest’ultimo ha sottolineato, con la sua proposta, «la necessità che venga istituita un’area marina protetta». Tra i punti affrontati, poi, la richiesta da parte dell’associazione “Isola Bella Mare nostrum” di costituire un Area Marina Protetta (AMP) all’Isola Bella, al pari di Portofino, Ustica, Lampedusa. I pareri sono stati favorevoli e concordi su diversi argomenti discussi. In sala c’erano operatori del settore del turismo ed in particolare anche rappresentanti di ditte di noleggio con conducente di barche, diving center e noleggio barche, ed anche diportisti.

Tutela comprensoriale del litorale. «Il mare di Taormina, uno tra i più suggestivi al mondo incorniciato tra le baie dell’Isola Bella e circondato dalla prima colonia greca in Sicilia Naxos e da Letojanni – ha detto Cacopardo – deve essere salvaguardato dagli stessi cittadini che ci vivono e da coloro che hanno creato un indotto economico per il turismo internazionale che viene per ammirare le nostre bellezze paesaggistiche e la flora e fauna marina, uniche al mondo». Il mare unisce le imprese di categoria,diportisti, subacquei e tutti gli amanti del mare in un’unica voce, e la speranza è che questa coesione d’intenti espressa nella recente conferenza possa servire concretamente da stimolo per delle soluzioni in grado di tutelare l’habitat naturale ed esaltarne la bellezza nel rispetto della natura.

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