Tasse

«Rottamare le cartelle esattoriali a Taormina». A lanciare la proposta è il leader di Avanti Taormina, Jonathan Sferra, già candidato sindaco alle elezioni amministrative del 2013. Si tratta di una strategia che è già stata adottata in altri Comuni e che ora arriva al centro del dibattito anche nella Perla dello Ionio. «Il Comune di Taormina non ha ancora aderito alla rottamazione delle cartelle – spiega Sferra -. È un’occasione imperdibile, certamente preziosa per le casse comunali, per recuperare qualche soldo e mettere i cittadini nelle condizioni di mettersi in regola. Avanti Taormina chiede all’Amministrazione di rottamare le cartelle. Tale rottamazione potrebbe consentire a molti contribuenti di rientrare e versare i tributi dovuti, che allo stato attuale mancano nelle casse di Palazzo dei Giurati. È una soluzione in grado di consentire alle casse comunali, già da parecchio tempo in difficoltà, di fronteggiare gli scarsi risultati sinora raggiunti in materia di riscossione. L’atto in questione potrebbe consentire ai contribuenti di sanare le proprie posizioni, garantendo al contempo all’ente locale di fare cassa laddove il rischio è quello di non veder entrare in bilancio nemmeno un euro da quelle bollette».

Vantaggi per il Comune e per il contribuente. «Questo è il mio appello – continua Sferra – e la rottamazione, sia chiaro, non esenta e non esonera il contribuente dal versare la quota capitale ma gli interessi e le sanzioni. Il Comune di Taormina deve prendere in considerazione questa opportunità, che appare certamente fattibile e che farebbe l’interesse dell’ente locale venendo, allo stesso tempo, incontro alle esigenze dei cittadini, che in tanti casi faticano a pagare gli importi dovuti comprensivi appunto di sanzioni ed interessi».

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