Cateno De Luca, sindaco di Santa Teresa di Riva
Cateno De Luca, sindaco di Santa Teresa di Riva

Da Cateno De Luca e dall’avvocato Alberto Ponturo (difensore della parte civile) in riferimento alla querelle giudiziaria tra l’attuale sindaco di Santa Teresa di Riva e e l’ex sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota. «In merito agli articoli di stampa pubblicati sulla vicenda in oggetto, occorre precisare che l’imputato dott. Mauro Passalacqua non è stato assolto pienamente e nel merito dalle accuse, come lasciato intendere, bensì il Tribunale ha ritenuto – con propria valutazione discrezionale – di applicare la causa di non punibilità di cui all’art. 599 c.p. con riferimento al cosiddetto “stato d’ira”. In buona sostanza, il fatto da reato è stato certamente commesso, ma l’imputato Passalacqua è stato ritenuto “non punibile” perché affetto da stato d’ira in reazione al precedente comizio tenuto in Taormina dall’onorevole De Luca in data 22.09.2012, pertanto, 5 giorni prima dell’intervento del Passalacqua per “fatto personale” nel Consiglio Comunale del 27/09/2012».

«Non seguiranno altre dichiarazioni». «D’altra parte – conclude la nota -, la condotta dell’imputato si commenta da sé avendo egli – dopo un mese circa – provveduto persino a tappezzare la città di Taormina con dei manifesti contro l’on. De Luca, in aggiunta alle pesanti e gravi frasi pronunziate nel Consiglio Comunale del 27.09.2012, che si ritiene opportuno non riportare in questa sede. Tanto si doveva precisare sulla vicenda in oggetto e non seguiranno altre dichiarazioni».

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