Carotaggio del pilone del Ponte della Madonnina in via Garipoli
Carotaggio del pilone del Ponte della Madonnina in via Garipoli

La bretella A18 di Via Garipoli è stata interessata ieri mattina da sondaggi per accertare la situazione del pilone a rischio frana all’altezza del Ponte della Madonnina. Le verifiche a cura della Protezione Civile e del Comando Vigili del Fuoco di Messina hanno visto entrare in azione una ditta specializzata che ha effettuato accertamenti inerenti la consistenza del pilone, la base del pilone e le condizioni del terreno sottostante. Adesso si attende l’esito delle verifiche in oggetto ed intanto nelle scorse ore il Comando Vigili del Fuoco di Messina, a seguito di un’attenta azione di ricerca, ha ritrovato negli archivi del Consorzio Autostrade una serie di elaborati d’epoca che risalgono a circa 40 anni fa e sono comprensivi dei progetti della strada e quindi anche del tratto in cui si trova il pilone che sorregge il viadotto della Madonnina.

Decisione imminente. Sono, dunque, ore decisive per la possibile riapertura ai mezzi pesanti del Ponte della Madonnina, questione discussa per altro nella giornata di giovedì in Prefettura Messina alla presenza del sindaco Eligio Giardina. Al momento il transito viene impedito ai bus turistici e per il resto è in atto il senso alternato regolamentato da postazione semaforica. È atteso a breve l’esito degli accertamenti nel viadotto il cui pilone viene minacciato da una frana che in pratica è quella che parte a monte dalla contrada Lappio (zona interessata da ormai 14 anni da un ampio smottamento).

Operatori economici in attesa. Già nei giorni scorsi c’era stato anche un ulteriore sopralluogo effettuato direttamente dai responsabili nazionali del Comando Vigili del Fuoco appositamente arrivati in zona da Roma, insieme ai VdF di Messina. «Aspettiamo che possano dirci se potremo ripristinare il passaggio ai mezzi pesanti e se, di conseguenza, occorrono dei lavori e le relative modalità d’intervento», fa sapere il sindaco. La questione viene seguita con particolare interesse ed attenzione dagli operatori economici, poiché la situazione del viadotto di Via Garipoli determinerà la possibilità o meno di transito dei bus turistici nella principale arteria di Taormina.

Carote prelevate dal pilone del Ponte della Madonnina in via Garipoli
Carote prelevate dalla perforazione del pilone del Ponte della Madonnina in via Garipoli

Segnali incoraggianti. La stagione turistica inizia ad affacciarsi all’orizzonte, ed anche in previsione del G7, gli operatori economici temono insomma contraccolpi significativi nel caso dovesse protrarsi lo stop ai mezzi pesanti lungo la Via Garipoli. La questione era stata affrontata anche di recente, nell’incontro promosso lunedì scorso dall’Associazione Imprenditori per Taormina che ha visto confrontarsi il sindaco Giardina con i commercianti e gli operatori economici, nel più ampio contesto di una discussione che ha riguardato la preparazione del G7 e le particolari situazioni contingenti che si determineranno in città. Le sensazioni, sin qui, appaiono comunque incoraggianti sull’opportunità che si possa andare quanto prima a riaprire la strada in maniera normale, senza continuare a porre in essere lo stop ai mezzi pesanti. Dalle primissime valutazioni provvisorie, che andranno suffragate dall’esito delle prive in laboratorio, il pilone sembrerebbe in buone condizioni. Non sarebbe, insomma, da escludere che in tempi brevi possa esserci il ripristino della consueta circolazione veicolare. «Siamo cauti ma al contempo anche fiduciosi sull’opportunità che possa arrivare una svolta al più presto. Ora attendiamo i riscontri formali», aggiunge Giardina.

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