Villa comunale di Taormina
Villa comunale di Taormina

La passeggiata delle “first ladies” del G7, con Melania Trump e le altre donne più importanti del pianeta, e un cocktail tutto “in rosa” alla Villa comunale. L’idea è stata lanciata dal Sottosegretaria di Stato, Maria Elena Boschi nel corso della recente visita a Taormina. La notizia è stata resa nota dall’assessore comunale Pina Raneri. «Sì, è vero – afferma l’assessore Raneri -, il Sottosegretario Boschi mi ha detto che il Parco Giovanni Colonna Duca di Cesarò di Taormina potrebbe essere il luogo giusto per una passeggiata o un cocktail delle donne del G7, in particolare per le mogli dei Capi di Stato e di Governo che arriveranno qui e, ad esempio, anche per la Cancelliera Merkel. Ovviamente ora auspichiamo l’avvio immediato dei lavori di sistemazione della frana. Con la Boschi abbiamo anche discusso della necessità di abbellire diversi punti. A tal proposito ci stiamo già muovendo anche per migliorare l’arredo urbano di altre zone del paese».

Il Parco delle transenne. È evidente, però, che per far diventare realtà questa ipotesi del cocktail o della passeggiata delle first ladies alla Villa comunale bisognerà rimettere a nuovo, in qualche modo, nei prossimi due mesi un giardino pubblico che nel 2013 è stato valutato da una classifica specializzata su TripAdvisor il più bello d’Italia ma dove la politica e gli uffici comunali della Città di Taormina nell’ultimo ventennio hanno prodotto un disastro biblico di trascuratezza (specie delle parti strutturali) riducendo questo luogo meraviglioso ad un’oasi “incerottata” di transenne a destra e a manca e dove nel settembre 2015 sono persino crollati oltre 20 metri del caratteristico belvedere che si affaccia su Villagonia. A tal proposito si interverrà per sistemare la frana in tempo per il G7, con iter che verrà seguito dall’Aeronautica Militare. E l’aspettativa è che oltre a questa opera si riesca anche a fare qualcos’altro dando magari una sistemazione alla pavimentazione che, evidentemente, ad oggi è inadeguata e pericolosa in vari punti.

Niente svolta per le torrette. Ci sarebbe anche da soffermarsi sulle torrette, che purtroppo rimarranno in condizioni precarie, inaccessibili al pubblico e pericolanti sino anche ad un rischio crollo. «È chiaro che c’era la speranza di sistemare quelle bellissime torrette – afferma anche l’assessore Raneri – e il Comune ha fatto le sue proposte ma va sempre ricordato che il G7 viene organizzato dallo Stato ed è una cosa molto più grande di noi. Perlomeno bisognerà comunque rendere decoroso lo spazio immediatamente antistante le antiche costruzioni, dove si trovano le transenne».

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