Rosario Cunsolo nuovo direttore sanitario dell'ospedale San Vincenzo
Rosario Cunsolo, nuovo direttore sanitario dell'ospedale San Vincenzo

Si è insediato nelle scorse ore all’ospedale San Vincenzo il nuovo direttore sanitario del presidio di contrada Sirina. Si tratta del dott. Rosario Cunsolo, 50 anni, originario di Paternò. Uscito dalla scuola del dott. Giuseppe Giammanco, Ordinario di Igiene all’Università di Catania, Cunsolo si è specializzato nel 1997 in Igiene e Medicina Preventiva con orientamento in Organizzazione dei Servizi Ospedalieri. Nel 1998 ha assunto la carica di vicedirettore dell’Ospedale San Carlo Borromeo a Milano, e nel 1999 ha svolto analogo incarico presso l’azienda ospedaliera di Garbagnate Milanese. Nel 2000 ha assunto la vicedirezione dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania e lì è rimasto per 15 anni, con una breve parentesi all’ospedale di Augusta come direttore del presidio sovrinteso dall’Ausl Siracusa. Cunsolo, inoltre, ha guidato per 6 anni la sezione siciliana dell’Associazione nazionale Medici delle Direzioni Ospedaliere (Anmdo). A partire dalla fine del 2015 ha, infine, svolto il ruolo di direttore medico di presidio all’ospedale Umberto I di Enna, sino al 28 febbraio. Adesso l’incarico a Taormina, dove prende il posto del dott. Paolo Cardia. Cunsolo è anche giornalista pubblicista, passione ereditata dal papà Angelino.

La nuova sfida a Taormina. «Ringrazio innanzitutto il dott. Sirna per la fiducia che mi ha concesso. I compiti e le funzioni del direttore sono già prestabiliti da normative nazionali e regionali ben precise – spiega il dott. Cunsolo -. Il cambiamento nell’ambito del servizio sanitario nazionale ha coinvolto anche la nostra specialità. Pertanto oggi ci si occupa di gestione anche del rischio clinico, e di valutazione delle tecnologie e le innovazioni tecnologiche ed anche organizzative. Oggi il direttore medico di presidio deve saper essere punto di riferimento e quindi un vero e proprio “driver” nella gestione delle criticità, da affrontare in modo adeguato, puntuale ed appropriato. Taormina è una realtà molto impegnativa e altrettanto prestigiosa e ha diverse eccellenze in senso assoluto come l’Emodinamica e l’Oncologia, ma anche il Ccpm che fa riferimento al “Bambino Gesù” di Roma. Merita grande attenzione anche la Terapia Intensiva ed il Pronto Soccorso, che in questi giorni è oggetto di opere di ristrutturazione per determinare un’offerta assistenziale che coniughi l’efficacia clinica e l’accoglienza nella struttura». A breve ci sarà il G7 a Taormina e anche su questo Cunsolo mostra di avere le idee chiare: «Serve attenzione, tempo e passione per gestire situazioni del genere, sia per le cose previste che per quelle eventualmente impreviste. Saremo vigili anche su questo fronte».

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