Il capogruppo di
Il capogruppo di "ProgettiAmo Taormina", Pinuccio Composto, durante il suo intervento in Consiglio comunale

«L’inserimento dei beni culturali di Taormina nel Parco di Naxos è illegittimo». Lo ha deliberato il Consiglio comunale di Taormina, accogliendo con voto favorevole la proposta di atto di indirizzo presentata in aula dai consiglieri di opposizione del gruppo “ProgettiAmo Taormina”, Pinuccio Composto, Liliana Tona e Nunzio Corvaia. L’assemblea si è quindi espressa per il “sì” alla proposta di fuoriuscita dal Parco di Naxos e per la conseguente istituzione di un nuovo parco: il Parco di Taormina. La problematica concerne il Teatro Antico, Villa Caronia, Isola Bella, Castel Tauro e le aree archeologiche. Nel nuovo Parco di Taormina rientrerebbe anche Palazzo Ciampoli, gioiello storico della città che risale al 1412 e che è stato riaperto dopo lavori di ristrutturazione due anni fa.

Taormina baricentrica. «La volontà è chiara e inequivocabile – spiega Composto – ed è quella di non rimanere più nel Parco di Naxos e di istituire il Parco di Taormina. Taormina ha tanti siti archeologici di assoluta rilevanza, merita rispetto e merita soprattutto un suo Parco». «L’argomento in questione è di una delicatezza incredibile per Taormina e per la Sicilia – continua il capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”. Bisogna prendere ad esempio quanto è stato fatto con la Fondazione Taormina Arte. Anche in quel caso si era pensato inizialmente che la nostra volontà fosse quella strumentale di distruggere TaoArte, o danneggiare i lavoratori ed invece anche attraverso una serie di incontri c’è stato un chiarimento e Taormina sarà in quel contesto baricentrica con voce in capitolo. Stesso discorso deve valere per il Parco Archeologico di Naxos, dal quale vogliamo che Taormina esca. Il modello da emulare è quello di Agrigento. Noi chiediamo, per altro, che venga istituito anche il biglietto unico per la fruizione dei vari siti archeologici di Taormina. Ricordiamoci sempre che, nei numeri anche di recente diffusi dalla Regione stessa, il Teatro Antico è stato il più visitato tra i vari siti siciliani nell’anno appena trascorso. La nostra città merita un Parco archeologico comprensivo dei beni culturali di Taormina, e abbiamo anche proposto già a suo tempo che venga istituito anche un biglietto unico per la visita dei vari siti archeologici locali».

Le posizioni in aula. Il voto favorevole dell’aula alla proposta di delibera, nella quale si richiede che venga dichiarata l’illegittimità del Bilancio, redatto con l’inserimento dei proventi del Teatro e dell’Isola Bella, è arrivato con il “sì” dei tre proponenti (Composto, Tona, Corvaia) ai quali si sono aggiunti il consigliere di opposizione Eugenio Raneri e due consiglieri di maggioranza, Franco Pizzolo e Carmelo Leonardi). Contro la proposta di delibera hanno, invece, votato Rosy Sterrantino, Graziella Longo, Piero Benigni e Alessandra Caltabiano. Si sono astenuti il consigliere di opposizione Carmelo Valentino e i tre esponenti di maggioranza Salvo Brocato, Antonio Lo Monaco e Salvo Abate. Proprio questi ultimi tre, con la loro astensione “politica” su una delibera che in sostanza li vedeva sulle stesse posizioni dei proponenti, hanno consentito l’approvazione della delibera. «Se non si darà seguito a questo atto entro 30 giorni – conclude Composto -, invieremo gli atti all’avvocatura dello Stato e verrà attivata la procedura per conflitto istituzionale presso la Presidenza della Regione».

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