Il manager dell'Asp Messina, Gaetano Sirna
Il manager dell'Asp Messina, Gaetano Sirna

Mentre i genitori non fanno mistero della loro apprensione e attendono che venga messo nero su bianco alla nuova convenzione, si stringono i tempi per l’intesa definitiva che dovrebbe portare alla conferma del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina nell’attuale sede dell’ospedale San Vincenzo. Il manager dell’Asp Messina, Gaetano Sirna si è recato nelle scorse ore a Roma dove ha incontrato il presidente dell’ospedale pediatrico “Bambin Gesù”, Mariella Enoc. Il “blitz” di Sirna nella capitale era già in agenda da diverse settimane, si attendeva in tal senso il rientro della presidente Enoc da alcuni impegni in Africa.

Convenzione pluriennale. E nel faccia a faccia adesso svoltosi tra i due, che fa seguito al precedente incontro già tenutosi a Taormina, sono stati fatti ulteriori passi avanti verso quella convenzione che appare davvero sempre più vicina alla firma. Si prospetta un’intesa che potrebbe essere sancita su base pluriennale di 3 o 5 anni e che appare ormai ai dettagli. Adesso si aspetta che ci sia anche l’atteso incontro tra il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, ed il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, che dovrebbe avvenire da qui a breve. Ad ogni modo si va verso la fase cruciale di questo lungo iter procedurale, anche perché a giugno scadrà la proroga alla precedente convenzione, che si riferisce all’accordo contrattuale a suo tempo sottoscritto tra la Regione Sicilia e il “Bambino Gesù” nel 2010. Si va, in particolare, nella direzione di una nuova convenzione che non soltanto consentirà la permanenza del Ccpm a Taormina ma, di fatto, consentirà la messa a punto di un vero e proprio polo d’eccellenza dell’intera area dello Stretto con il “patto” tra la Sicilia e la Calabria. Già in questi anni molti pazienti del Ccpm di Taormina sono arrivati dalle località della Calabria ed è una sinergia destinata ad ampliarsi.

Condizioni rivisitate. Stando a quanto si delinea si dovrebbe in tal modo avere un centro di Cardiochirurgia pediatrica per l’area della Sicilia orientale, attraverso la conferma del Ccpm all’interno del “San Vincenzo”, mentre l’area occidentale dell’isola verrebbe coperta dalla presenza del futuro centro a Palermo. Si sta lavorando, come detto, alla nuova convenzione con un impegno condiviso delle Regioni Sicilia e Calabria sulla base di condizioni economiche rivisitate, in un quadro che da tempo ha già visto il “Bambino Gesù” pronunciarsi con chiarezza per la volontà di restare a Taormina. Un indirizzo espresso con chiarezza dalla presidente Enoc nella sua visita del 6 novembre 2016 al Ccpm di contrada Sirina.

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